Il 4 gennaio nell’auditorium di Corsano si svolgerà l’appuntamento inverale del progetto Ti racconto a capo che rientra nell’alveo delle iniziative realizzate dall’Associazione “IDEE A SUD EST”, una realtà associativa senza scopo di lucro con finalità di promozione sociale, attiva su tutto il territorio provinciale.

L’incontro è stato allestito grazie al sostegno della Città di Corsano e della Pro Loco di Corsano.
Il titolo della serata è “ASPETTANDO…TI RACCONTO A CAPO” ed unirà, ancora una volta, immagini, suoni e parole dalla Terra del Sud.
Dopo l’appuntamento pomeridiano delle 17:30 al quale potrà partecipare chiunque voglia far parte dello staff organizzativo della nuova edizione del progetto, sarà poi la volta della tappa serale.
Alle 21:00 la serata sarà aperta dalla proiezione di un video in cui sono state montate le immagini salienti dell’edizione 2011 di TI RACCONTO A CAPO. Attraverso una sequenza suggestiva e serrata saranno ripercorsi i momenti maggiormente significativi di una esperienza artistica e culturale che ha visto la partecipazione dei turisti e dei residenti del Capo di Leuca insieme agli artisti provenienti dall’Italia e da altre parti d’Europa.
Successivamente, il direttore artistico Ippolito Chiarello, insieme al noto musicista Gianluca Longo, eseguiranno lo spettacolo teatrale “Quasi un romanzo”, liberamente ispirato dall’omonimo libro di Federico Fuortes. Una passeggiata sentimentale immersa tra le note del mandolino e le foto in bianco e nero, in un Capo di Leuca degli anni ’50 e ’60.
La manifestazione sarà anche l’occasione in cui gli ideatori Carlo Ciardo e Luciano De Francesco illustreranno le iniziative in cantiere per l’edizione 2012, che oltre ad essere curata dall’Associazione “Idee a Sud Est”, vedrà la conferma dell’impegno organizzativo da parte della Città di Corsano, della Pro Loco di Corsano, il patrocinio della Provincia di Lecce e l’adesione di NASCA Teatri di Terra, Radio Venere e Radio Peterpan.
“Vogliamo rendere partecipi gli spettatori del percorso che stiamo tracciando – dichiarano Carlo Ciardo e Luciano De Francesco – per far sì che anche l’edizione 2012 veda il contributo di tutti. La nostra è una modalità di organizzazione che cerca non solo di unire molteplici aspetti artistici e culturali (teatro, musica, letteratura ecc…), ma che intende anche rinsaldare sempre di più il legame tra il pubblico e gli artisti. Il racconto dalla Terra del Sud, intriso di passioni ed emozioni che affondano le proprie radici nella tradizione, continuerà ad essere vissuto in prima persona dagli stessi spettatori che hanno contribuito col tempo a realizzarlo. In questo modo il territorio e i residenti non saranno semplicemente oggetto del racconto, ma soggetto della narrazione”.

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