Nelle ultime ore, i militari della Tenenza di Casarano hanno scoperto un medico specialista, dipendente di un presidio ospedaliero della provincia, autorizzato a svolgere l’attività libero professionale presso il proprio studio privato

(c.d. intramoenia allargata) che non versava all’ASL di competenza le somme incassate dai pazienti.

Dalle indagini condotte dai militari è emerso che il professionista ha riscosso il pagamento di visite specialistiche a cui erano stati sottoposti alcuni pazienti, senza però emettere le necessarie parcelle attestanti le visite mediche intramoenia e, pertanto, senza versare la quota parte di spettanza dell’ASL.

Si ricorda che il contratto tra la Asl e i professionisti che esercitano l’attività di “intramoenia allargata”, prevede che al medico spetti una percentuale di circa il 75% delle somme incassate, mentre la restante parte del 25% è di spettanza dell’Azienda Sanitaria.

L’attività si è, quindi, conclusa con la denuncia a piede libero del professionista all’Autorità Giudiziaria, per il reato di peculato. Seguirà, inoltre, apposita segnalazione alla Corte dei Conti per il recupero del conseguente danno erariale.