Palazzo Carafa (foto A. Castelluzzo)La campagna elettorale appassiona, ma solo leccesi e salentini che usano facebook. E’ sul social network infatti che avvengono gli scambi di opinioni, gli scontri e le accuse tra i candidati nella corsa alle amministrative 2012. Soft la “linea” intrapresa dai candidati alle Primarie, in via ufficiosa Salvemini, Capone e Sansonetti, più dura quella della vicepresidente della regione con il sindaco uscente Perrone

 

L’avvento delle tecnologie non ha risparmiato certo il mondo politico che si è subito adeguato ai nuovi mezzi istituendo siti internet di partiti, comitati e movimenti. L’ottima iniziativa, oltre alla pluralità dell’informazione, garantisce una partecipazione attiva del cittadino, opinionista e commentatore nei dibattiti virtuali. I social network, facebook in particolare, non sono nuovi a queste intraprese facendo da cornice anche a campagne elettorali eccellenti come l’elezione del presidente USA. Di riflesso, nel locale ci si adegua e il profilo fb o twetter diventa scontato per qualsiasi candidato. A Lecce, i probabili candidati alle amministrative, si rimbeccano su facebook sostituendo a volte i tradizionali comunicati a mezzo stampa e demandando ai loro addetti alla comunicazione post, commenti e status per i likers che affollano le loro pagine.

E’ come ritrovarli in piazza, al mercato, presso le associazioni, nei comitati, a contatto con le esigenze dei cittadini, ascoltando i suggerimenti, proponendo un’idea di amministrazione. Tutto stando comodamente dietro un pc anche negli scontri con lo sfidante. Per continuare, lungo tutta la campagna elettorale, a comunicare lo sviluppo delle iniziative, le dichiarazioni su ciò che accade in città, le opportunità di mobilitazione ed anche il volto umano del candidato che, soprattutto in tema di amministrative, è un fattore di indubbio peso.

E’ di ieri un post sulla pagina fan di Paolo Perrone che riporta un commento di Loredana Capone: “Paolo Perrone mi dedica un comunicato al giorno. Se dedicasse tutto questo tempo ai leccesi, la città ne trarrebbe giovamento. Evidentemente mi ritiene l’avversario più pericoloso e per questo fa di tutto per non farmi vincere alle Primarie”. Mentre sul suo:“Il Comune di Lecce ha speso 200mila euro per il Natale. Quanto il Comune di Milano. Con la differenza che Milano è 10 volte più grande e il grosso delle spese è stata sostenuta da sponsor. Dite che ne è valsa la pena? Per come la vedo io, l’Amministrazione Comunale poteva fare molto meglio”.

Perrone: Un comunicato al giorno, dici? I numeri non sono il tuo forte, Loredana, devi ammetterlo. Ma abbiamo capito che gonfiarli ti serve per pubblicizzare la tua immagine agli occhi di chi segue questa bacheca. Su Facebook, poi, é la prima volta che ti rispondo, nonostante le tante falsità che dici sul Comune di Lecce. Sbagli se pensi che faccio di tutto per non farti vincere. Anzi, sceglierei te come avversario. Che problema c’è? Certo, se pensi basti una mia parola per farti perdere le primarie, non ti invidio proprio. Spero di trovare ancora qui questo post, tra qualche ora. Non é bello cancellare i commenti negativi e lasciare solo quelli a te graditi. Io sulla mia bacheca lascio tutto. Anzi, a chi mi sottopone rilievi critici é mia abitudine dare sempre una riposta.

La polemica del sindaco uscente e della vicepresidente regionale si scatena a seguito di un’emergenza sanitaria che coinvolge Lecce e tutto il Salento. Perrone decide un incontro istituzionale presso l’ospedale Vito Fazzi, invita la Capone che è costretta a declinare  per impegni già presi. E’ scontro, e la comunicazione tradizionale è troppo lenta per i comunicati che si susseguono a ritmo incessante. Troppi anche per i quotidiani on line, che non hanno il tempo di aggiornare, meglio continuare su facebook. Botta e risposta a suon di post.

La sanità pugliese é al tracollo perché la politica regionale é fatta di interventi col contagocce, come ci ha dimostrato il governo Vendola, e non intende minimamente dotarsi di una programmazione ragionata. Lo abbiamo visto nella vicenda degli autisti dell’oncologico di Lecce per i quali, proroga dopo proroga, non é ancora chiaro cosa accadrà dopo il 31 gennaio prossimo. Il pensiero va anche ai genitori dei bimbi ricoverati nel reparto di Oncoematologia pediatrica, costretti a pagare di tasca propria i medici. Anche il 118 é in emergenza. Quel che è peggio, è impossibile intervenire a causa del blocco delle assunzioni voluto dalla Regione Puglia.Martedì 10, alle 10, incontrerò gli operatori sanitari, i medici e gli infermieri, il personale del 118, e invito nuovamente la vicepresidente Capone a fare altrettanto, insieme a me, se é vero, come dice, di avere a cuore i problemi dei cittadini, scrive Perrone.

Ciao Paolo, fantastico che tu mi scriva qui. Grazie! Qui non cancelliamo niente, se non trovi i post è perché forse bisogna cercarli su ‘tutti’, in alto a destra sulla bacheca. Oggi abbiamo approvato il regolamento definitivo delle Primarie. C’è scritto che: ‘non sono ammessi al voto rappresentanti istituzionali, eletti e/o nominati, iscritti e militanti di centrodestra. Sono considerati di centrodestra i partiti, movimenti e associazioni ascrivibili a qualsiasi titolo, diretto e/o indiretto all’attuale amministrazione comunale di Lecce, o che abbiano una connotazione storico – culturale di centrodestra.’ Quindi mi dispiace, ma non potrai condizionare l’esito delle Primarie. Piuttosto, le tue si fanno? Il fatto che tu ora dichiari che sceglieresti me è l’ennesimo tentativo di confondere le idee ai cittadini. È chiaro che dire oggi che vorresti me come avversario serve ad ‘abbracciarmi’, a indurre i cittadini di centrosinistra a votare qualcun altro. È un trucco già visto a Lecce e in Puglia. Non c’è alcuna ragione per cui tu possa desiderare di incontrare l’avversario che è avanti a te in ogni sondaggio, compresi i tuoi. A proposito di numeri, te ne dico uno solo: 27 milioni. I cittadini lo conoscono bene, tu fai finta di dimenticarlo. Buona serata! Risponde la Capone, e poi ancora Perrone:

Cara Loredana, purtroppo, io non ho ancora trovato avversari per le mie primarie. Ti suggerisco di pensare alle tue primarie, per ora, e di rimandare il confronto con me – se dovessi essere tu a vincere – al secondo turno. Se i sondaggi di cui parli ti danno per vincitrice su qualunque avversario (a me non risulta), non ti devi certo preoccupare. In quel caso i cittadini (anche di centrodestra) che ti vogliono sindaco, come dicono i tuoi sondaggi, verranno a votarti in massa anche alle primarie. Vero? Per il momento ti faccio un in bocca al lupo e ti dico: pensa a fare campagna elettorale per il 22 gennaio. Non contro di me. Non é ancora il nostro momento!

A tutti voi dico.. Siamo politici ma anche persone normali! A cui piace interagire..proprio come voi! Saluti

Quest’ultimo pensiero per chi, all’interno della conversazione, ha criticato le scaramucce facebukiane tra i due, a scapito di problemi reali della città e del territorio a cui porre maggiore attenzione.

Noi ci stiamo confrontando pubblicamente (e gratuitamente) e il confronto darà informazioni utili ai cittadini. Dire che ‘tutti devono andare a casa’ vuol dire mescolare i politici bravi da quelli cattivi, e non è di questo che ha bisogno Lecce è stata la risposta della Capone nel frattempo supportata dai commenti del suo staff.  Si tratta sicuramente di una politica del confronto-scontro diretto, di una umanizzazione del personaggio politico, di una partecipazione attiva di chiunque voglia dare un’opinione, ma non sempre producente per i protagonisti, le cui performance potrebbero (condizionale) sfociare nella totale disaffezione al mondo politico – istituzionale – amministrativo. Comunque vada, per i leccesi indecisi al voto c’è sempre l’orientamento su facebook.

 

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