Fino alla fine del giorno, romanzo d’esordio del giornalista leccese Osvaldo Piliego, pubblicato da Lupo Editore, ha vinto il Premio Nabokov 2011 (sezione narrativa), promosso dall’agenzia letteraria Interrete e nato per sostenere e promuovere le opere edite, dando visibilità alle stesse

e ai suoi autori, al di là della major editoriali. La premiazione si è tenuta sabato 21 gennaio presso il Teatro Comunale di Novoli nell’ambito della manifestazione “Incipit: libri in primo piano”.

Gli altri finalisti del Premio Nabokov 2011 – sezione narrativa erano: Mario Pinzi, “Lacrime di cristallo”, Editrice Cambiamenti; Beatrice Monroy, “Elegia delle donne morte”, Navarra editore; Stefania Jade Trucchi, “Il candore di un’anima”, Sperling & Kupfer editori; Marisa Giaroli, “La scala di Giacobbe”, Gruppo Albatros Il Filo; Daniele Ninfole, “Angela pelle di marmo”, Leonida edizioni; Francesco De Nigris, “Sotto un cielo senza angeli”, Palomar edizioni; Maria Pia Romano, L’anello inutile”, Besa editrice; Flavio Venditti, “Amare in saldi”, Prospettiva editrice; Mariacristina Pianta, Alessandro Quasimodo, (a cura di), “Il fuoco tra le dita”, Abramo editore.

Il romanzo
Il pub di Settimio è l’approdo di generazioni perdute, il punto d’incontro di storie confinanti, di solitudini che annaspano nell’illusione di risolversi in cerca di una free way destinata a rivelarsi una diàspora. Le radici si sgretolano insieme alla sassosa terra salentina, incapaci di trattenere valori e tradizioni nell’incalzare disordinato di tempi nuovi e non certo migliori. Luca, Francesca, Dora, zio Franco, Emanuele… dalle storie della famiglia Peschici e dalla costellazione dei personaggi che incrociano le vicende di Danilo emerge un quadro di gente a volte ignara di tradire se stessa, totalmente partecipe delle inquietudini e delle corruzioni che segnano l’oggi in modo globale, immersa in un disorientamento a malapena illuminato da barlumi di autocoscienza e dai legami affettivi che hanno nutrito l’infanzia. Dal coraggioso e coinvolgente romanzo di Osvaldo Piliego esce il Salento oscuro, nascosto a chi insiste a rifugiarsi in una pizzica mitizzata come emblema di purezza primigenia; è la denuncia di una penna “giovane” che, pur intrisa di nostalgia, rifiuta le panoramiche da cartolina per guardare ad occhi aperti la realtà e interrogarsi sui rischi che essa comporta.

Osvaldo Piliego ha trentatré anni, vive a Lecce. È laureato in Lettere moderne. Ha scritto per diverse riviste locali e nazionali. È giornalista pubblicista. Dal 2004 è direttore di Coolclub.it e collabora con il Nuovo Quotidiano di Puglia e Rockerilla. Ha organizzato centinaia di concerti con la cooperativa Coolclub e suona male la batteria da 15 anni.

Queste le date del “tour” di presentazione:
8 ottobre – Ergot, Lecce
14 ottobre – I Volatori, Nardò (Le)
16 ottobre – Biblioteca, Alliste (Le)
17 ottobre – Cibus Mazzini, Lecce
21 ottobre – Libreria Caforio, Manduria (Ta)
27 ottobre – Chiccen, Roma
28 ottobre – Edison, Arezzo
29 ottobre – Modo, Bologna
3 novembre – Alambicco, San Cesario di Lecce
10 novembre – Libreria Gutenberg, Lecce
17 novembre – Culturando, Brindisi
18 novembre – Frantoio Ipogeo, Sannicola (Le)
22 novembre – Le Biciclette, Milano
25 novembre – Città del Libro, Campi (Le)
30 novembre – Ruffano (Le)
6 dicembre – Agorà Design, Martano (Le)
15 dicembre – Torre Santa Susanna (Br)
20 dicembre – Bar Chopin, Francavilla Fontana (Br)
22 dicembre – Caffè Letterario, Lecce
26 dicembre – Fondo Verri, Lecce
27 dicembre – Notte Noir, Soleto
5 gennaio – Botrugno (Le)
18 gennaio – Arci Rubik, Guagnano (Le)
21 gennaio – Premio Nabokov, Novoli (Le)
26 gennaio – Veglie (Le)

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

2 + dieci =