Foto Antonio CastelluzzoSi è svolto questa mattina, presso l’aula consiliare di palazzo Balsamo, a Gallipoli, l’incontro tra l’assessore regionale alle Risorse Agroalimentari, Dario Stefano, il Commissario Straordinario della Città di Gallipoli, Vincenzo Petrucci ed un foltissimo gruppo

(oltre un centinaio di persone) appartenenti alle marinerie non solo dell’intero comparto Salento (Gallipoli, Porto Cesareo, Otranto, Ugento, S. Maria di Leuca), ma anche del sud barese (Monopoli e Mola di Bari) e del foggiano (Manfredonia). Tale seduta, va ricordato, segue quella svoltasi lo scorso 25 gennaio, sempre a Palazzo Balsamo, nella quale il commissario straordinario ionico prese l’impegno, poi mantenuto, di comunicare lo stato di disagio del comparto ittico ai vari livelli istituzionali. Di qui la presenza dell’assessore Stefano a Gallipoli. Nel corso della riunione i pescatori hanno rappresentato alcune problematiche che li riguardano, tra cui il caro-gasolio, la licenza a punti, la tracciabilità, i punti di sbarco e la necessità di accorciare la filiera del pescato. L’assessore Stefano (anche nel suo ruolo di presidente nazionale degli assessori regionali alle risorse ittiche ed agroalimentari) ha ribadito la necessità – che non vede altre alternative – di un tavolo tecnico a livello regionale nel quale formulare proposte concrete da portare su scala nazionale, per dar maggiore forza alla voce della categoria ittica. Un iter, dunque, che partendo dal confronto (aperto non solo all’associazionismo dei pescatori ma anche ad un rappresentante di ogni marineria pugliese), possa trasformarsi in una delibera regionale con cui istituire il tavolo tecnico atto a fare da sintesi per le soluzioni dei problemi emersi.

 

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