“Un governo cittadino in caduta libera nei sondaggi  di chiara l’on. Antonio Rotundo –e destinato a sconfitta certa alle prossime elezioni di primavera, pensa maldestramente di recuperare consensi strumentalizzando in modo smaccatamente demagogico i problemi degli inquilini dello Iacp.

E nel tentativo disperato di rastrellare i voti delle famiglie interessate, i governanti si lasciano andare in modo scomposto ad un attacco gratuito quanto immotivato contro i vertici dell’Iacp accusati di un uso politico nella gestione dell’Istituto, smentiti clamorosamente dai dati ufficiali forniti dal Commissario dott.ssa Lupo da cui emerge che a Lecce a fronte di 850 famiglie che saranno chiamate ad integrare, ben 1100 avranno addirittura un credito.

A chi questa mattina in conferenza stampa ha parlato di bollette politiche ci permettiamo di rivolgergli la domanda: è forse un bando politico quello per la graduatoria degli alloggi popolari visto che è stato approvato da circa 15 mesi, precisamente il 30 novembre 2010, e che a distanza di mesi e mesi dalla presentazione delle domande circa 1000 famiglie senza casa ne attendono l’esito ?

L’impressione che si ricava da tutto ciò è che da parte del governo cittadino si sia fatto – cinicamente – il calcolo di spostare il confronto volutamente sui temi regionali per poter aprire un fronte polemico non tanto contro la Regione quanto contro la V.Presidente della Regione con il duplice obiettivo di coprire – da un lato – il bilancio veramente deludente del governo di questi anni e – dall’altro – intervenire a gamba tesa nelle elezioni primarie tentando di indebolire Loredana Capone che è ormai sempre più chiaro essere diventato il nemico numero uno.”

“Informazione di servizio per Perrone: le elezioni regionali ci sono state nel 2010 e la destra è stata sonoramente battuta.” Interviene così il consigliere regionale, Antonio Maniglio.
“E si insiste a fare campagna per le comunali chiamando in causa la Regione vuol dire solo che Perrone vuole fuggire da Lecce, che non ha nulla dire sulla città e cerca diversivi.

Sulle bollette Iacp, insiema all’on. Rotundo, rappresentando i bisogni degli inquilini, abbiamo avuto assicurazioni dal dott. Valentini che non si procederà a bloccare l’erogazione dell’acqua e si cercherà di trovare soluzioni, rispetto alle bollette degli anni passati, che prevedano il massimo dei benefici per i cittadini.

Perrone e i suoi amici hanno un’altra proposta? Abbiano il coraggio di metterla sul tavolo, senza limitarsi a criticare ciò che fanno gli altri.

Il sindaco, inoltre, parlando di quanto pesa il sottoscritto a livello regionale, non si accorge di parlare di corda in casa dell’impiccato. E l’impiccato è lui, naturalmente. Perché mentre io continuerò a sollevare liberamente il tema di una sanità al servizio dei cittadini e non dei partiti, lui dovrà spiegare perché, facendo il vicesindaco della Poli, è stato sempre silente. Cosa ha da dire e dov’era Perrone mentre si rubava sui filobus e su via Brenta?  Perché delle due l’una: o sapeva e non parlava  o non capiva quello che gli accadeva intorno. Decida lui a quale corda “attaccarsi”.”

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