Foto Andrea StellaE’ partito. Questa mattina alle 6,30 la prima corsa ma pochi leccesi ne sono al corrente. La corsa delle 9 e 30 è stata dedicata alla stampa, all’interno del mezzo della linea 3 numero 29 solo operatori della comunicazione e  tecnici, con tanto di servizio catering, nessun rappresentante comunale

“La Procura ha avuto la sua influenza”, ha dichiarato Gianni Peyla presidente della Sgm, giustificando l’assenza dei politici e in riferimento alle vicende giudiziarie che hanno interessato l’opera. Pasquale Borelli, direttore di esercizio, pensa già alla seconda linea che partirà probabilmente in primavera, “per un servizio compiuto che possa gestire il traffico leccese”. Due soli passeggeri a bordo durante il giro inaugurale, complice anche la poca informazione, limitata ai mezzi di comunicazione. Nessuna campagna informativa da parte dell’azienda dei trasporti che punta al superamento dell’utenza per il 2011, stimata in 2milioni e 150mila passeggeri, quasi 200mila in più dell’anno precedente

 

Partenza del filobus sul viale dell'università con il presidente della sgm Gianni Peyla

Partenza del filobus sul viale dell’università con il presidente della sgm Gianni Peyla

 

il primo utente sul filobus, sul cartello a sinistra capeggia  lo spot della Sgm

 

servizio catering a bordo nel giro inaugurale per la stampa

il presidente Peyla offre i pasticciotti ai passanti sul viale della stazione

 

Restano le perplessità sui costi di gestione, stimati attualmente sui 300mila euro annui totalmente a carico del comune di Lecce. La speranza per i tecnici è, oltre all’aumento dell’utenza, anche nella concessione da parte del Ministero dei Trasporti di finanziamenti per i servizi minimi, per i quali la regione Puglia si è disimpegnata non riconoscendo il filobus come unico mezzo di trasporto ad immissioni zero. L’ingegner Borelli, al contrario auspica i mezzi di trasporto infrastrutturali come antinquinanti, a costo che si riducano notevolmente le auto private. Ma questo dipenderà dall’efficienza del servizio di trasporto urbano.