Va in onda Mercoledì 11 gennaio alle 21.10 la seconda delle sei puntate della nuova fiction di Canale5:” Il tredicesimo apostolo – Il prescelto”. La prima puntata ha totalizzato il 26,45% di share, battendo la concorrenza che su Raiuno proponeva “Mettiamoci all’opera”

con Pupo, con il 12.16%,  e su Rete4 il nuovo telefilm di Stephen Spielberg che però ha totalizzato, inaspettatamente, solo il 4% . Un tale successo, supportato dall’ ”effetto novità” nel panorama italiano e più vicino a quello americano, dovrà adesso esser confermato nel prossimo episodio. Il filone perseguito è quello del Mistery. Nella fiction si vive un’atmosfera degna di un thriller ed è tutto incentrato sul rapporto tra fede e scienza. Le storie raccontate si intrecciano con fenomeni paranormali che diventano oggetto di studio del gesuita padre Gabriel Antinori, interpretato da Claudio Gioè, e dalla scettica e razionale psicologa Claudia Munari interpretata da Claudia Pandolfi. Tra i due nasce qualcosa di più di una semplice amicizia e di un rapporto di collaborazione, ciò accarezza l’idea del proibito e questo genera curiosità nel telespettatore. Nella primo episodio della prima puntata: i due protagonisti hanno indagato sulla misteriosa lievitazione di due fratelli gemelli. Mentre nel secondo episodio si sono invece occupati di un caso di emolacria ovvero il pianto con il sangue di un’allieva di un collegio. Nella prossima puntata, nel primo episodio intitolato “Presagi di morte”: Claudia è turbata dal modo in cui padre Gabriel ha salvato Agata, sembra infatti sia stato lui a riportarla in vita, decide quindi di indagare sul suo passato. Nel frattempo, il prete incontra Eugenio Muster (interpretato da Tony Bertorelli), un uomo che cercherà di convincerlo di avere particolari poteri. Nel secondo episodio  “Un’altra vita”: Un ragazzo di sedici anni sembra esser posseduto dalla personalità di un soldato nazista. La psicologa e il sacerdote indagano sul caso. Capiranno che si tratta di una storia d’amore che però li turberà.
In un’intervista  il regista Alexis Sweet ha affermato che non è sorto alcun problema con il Vaticano “non tocchiamo i bastioni della fede cattolica. Esploriamo il paranormale anche scientificamente”. Ha inoltre dichiarato di aver vissuto sul set ”esperienze apparentemente paranormali”: porte che si chiudevano e non si riusciva più ad aprire, ombre inspiegabili, interferenze e sagome che appaiono sui video. Nonostante tutto il cast si è parecchio divertito a girare scene anche un po’ acrobatiche e comunque piene di effetti speciali sia visivi che sonori.
Maria Concetta Leo

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