Foto Antonio Castelluzzo“Il settimanale cattolico è segno di una Chiesa che sta tra gli uomini, voce che ascolta le attese e le speranze della gente”. Così l’Arcivescovo di Lecce, ha definito “L’Ora del Salento”, il settimanale diocesano che sarà presentato venerdì 6 gennaio 2012, solennità dell’Epifania.

In mattinata, alle ore 11:30, l’Arcivescovo presiederà la Solenne Celebrazione Eucaristica in Cattedrale; a seguire, nell’antico seminario, lo scambio di auguri con la stampa e la presentazione della nuova edizione del settimanale diocesano.
Il tutto alla presenza del nuovo Direttore del giornale e dell’Ufficio diocesano per le Comunicazioni Sociali, Mons. Adolfo Putignano, dei Vicedirettori, Vincenzo Paticchio e Gianfranco De Santis, del Comitato di Redazione, dell’Area Marketing e Ufficio Stampa e dei collaboratori del giornale, che sarà in distribuzione dal 7 gennaio prossimo. Tra le novità la nuova veste grafica, i nuovi contenuti e la scelta di avvicinare al giornale sempre più alle istanze della gente, non trascurando anche le nuove tecnologie e la diffusione tramite internet, attraverso il rinnovato www.loradelsalento.it.
Il nuovo giornale, ma non solo. Nell’occasione si rifletterà ancora una volta sul significato dell’essere giornalista nel nostro tempo, con uno sguardo di prospettiva verso la Giornata delle Comunicazioni Sociali del 2012, che avrà per tema “Silenzio e Parola: cammino di evangelizzazione”.
A prima vista sembra quasi paradossale il tema scelto da Benedetto XVI per la quarantaseiesima edizione: come coniugare la comunicazione di massa attuale, che è soprattutto urlata, con il tema del “Silenzio” che fa posto alla “Parola”? Cerca di spiegarlo il Pontificio Consiglio delle Comunicazioni sociali: “La straordinaria abbondanza di stimoli della società della comunicazione porta in primo piano un valore che, a prima vista, sembrerebbe addirittura in antitesi ad essa. È il silenzio, infatti, il tema al centro della prossima Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali”.
“Nel pensiero di Papa Benedetto XVI – spiega la nota del Pontificio Consiglio – il silenzio non è presentato semplicemente come una forma di contrapposizione a una società caratterizzata dal flusso costante e inarrestabile della comunicazione, bensì come un necessario elemento di integrazione”.
“Il silenzio, infatti – continua la nota – proprio perché favorisce la dimensione del discernimento e dell’approfondimento, può esser visto come un primo grado di accoglienza della parola. Nessun dualismo, quindi, ma la complementarità di due funzioni che, nel loro giusto equilibrio, arricchiscono il valore della comunicazione e la rendono un elemento irrinunciabile al servizio della nuova evangelizzazione”
La Giornata delle Comunicazioni sociali sarà celebrata il 20 maggio 2012, e sarà preceduta dal messaggio del Santo Padre, generalmente diffuso per la festa di San Francesco di Sales, il patrono dei giornalisti, che ricorre il 24 gennaio.
Il tema scelto dal papa, come spiega il Pontificio consiglio per le Comunicazioni Sociali, è legato inoltre alla tematica scelta per “la celebrazione del Sinodo dei Vescovi che avrà come tema, appunto, La nuova evangelizzazione per la trasmissione della Fede cristiana”.