La morte sembrerebbe legata a cause naturali. Si è tenuta in mattinata l’ autopsia di Olga De Simone, pensionata 74enne leccese, travolta 4 mesi fa da un’auto in pieno centro, a Lecce, in Via Orsini del Balzo. L’impatto fu violento, tanto che le sue condizioni sin dall’inizio destarono preoccupazione.

Immediato il ricovero all’ospedale Vito Fazzi di Lecce, dove la donna rimase per una ventina di giorni circa in prognosi riservata. Dapprima in Neurochirurgia, poi in Terapia Intensiva. Fu quindi dimessa. Ma una volta a casa, l’anziana cominciò ad accusare forti dolori all’addome. Fu quindi condotta a Galatina, al Santa Caterina Novella per essere sottoposta ad un intervento chirurgico.

Il suo percorso sanitario necessitò di un’ulteriore tappa, stavolta a Nardò, al Sambiasi, per la riabilitazione, ma le sue condizioni precipitano e l’11 gennaio scorso il suoi cuore cessò di battere. Sono 12 le persone che il sostituto procuratore Donatina Buffelli ha iscritto sul registro degli indagati per quella morte: tra loro 11 medici dei vari ospedali in cui si è consumata l’odissea della donna. Ulteriori accertamenti saranno eseguiti da Vaglio per stabilire se il decesso è dovuto all’incidente, anche sulla base delle tre corpose cartelle cliniche che la procura ha sequestrato.

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

18 − 13 =