Foto Antonio CastelluzzoMorì in ospedale, dopo diversi ricoveri negli ospedali della provincia di Lecce. Per la sua morte, la Procura di Lecce ha iscritto sul registro degli indagati 12 persone, tra le quali 11 tra medici ed infermieri.

La vicenda riguarda il decesso di Olga De Simone, leccese, di 73 anni, che la mattina dell’8 settembre scorso fu investita nel centro della città, nei pressi di via Orsini del Balzo. Tra le persone indagate, con l’accusa di omicidio colposo, ci sarebbero 11 professionisti, tra medici ed infermieri degli ospedali di Nardò e Galatina, dove la donna fu ricoverata ed operata, oltre alla persona che, quel giorno, si trovava alla guida della Mercedes Classe A, che travolse la 73enne: un commercialista di Otranto di 41 anni.
La donna, rimasta gravemente ferita, è morta l’11 gennaio scorso, dopo quattro mesi di agonia e tre ricoveri a Lecce, Galatina e Nardò, dove è spirata.
La denuncia presentata dai familiari della vittima, depositata il giorno successivo la morte dell’anziana, consentì alla Procura di avviare le indagini. L’inchiesta dovrà accertare se, dietro il decesso della De Simone, ci sia la responsabilità dei medici che l’ebbero in cura o se la sua morte sia stata la conseguenza drammatica dell’incidente. Nel frattempo, il pubblico ministero Donatina Buffelli ha disposto, oltre all’autopsia sul corpo della donna, l’acquisizione delle cartelle cliniche dagli ospedali “Vito Fazzi” di Lecce, dal “Santa Caterina Novella” di Galatina e dal “San Giuseppe Sambiasi” di Nardò.

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