Si chiama Multidisciplinary Art il progetto realizzato dal regista attore Simone Franco e dalla scrittrice Stefania Negro e promosso dal Comune di Lecce, che mira ad una serie di eventi nei quali si riuniranno diverse discipline artistiche e culturali con uno scopo performativo e teorico rivolto a tutti.

Dieci tappe più una festa finale che percorreranno attraverso le diverse forme di arte – dalla scrittura alla pittura, dal teatro al cinema, dalla Video Art alla musica – alcuni importanti appuntamenti tra anniversari e giornate mondiali che si susseguiranno tra il 27 gennaio e il 21 giugno.

Si parte venerdì 27 in concomitanza con la Giornata della Memoria, dedicata al terribile genocidio degli ebrei nei campi di concentramento. Venerdì la giornata si dividerà in due parti: dalle 10 del mattino, presso la scuola primaria Cesare Battisti di Lecce partirà un laboratorio didattico dedicato ai bambini delle terze elementari dal titolo “Noi non vogliamo dimenticare”. La pedagogista Milena Galeoto assieme al pittore Orodè Deoro e all’attore Simone Franco, concentrerà il laboratorio sull’importanza dell’evento e cercherà di sensibilizzare i bambini sul fatto gravissimo avvenuto durante la Seconda Guerra Mondiale. Il laboratorio prevede la proiezione di un video “Ogni bambino ha un nome” sui ghetti di Todz e Terezin dove hanno vissuto i bambini della Shoah e su ricordi e testimonianze di chi è sopravvissuto. A seguire una narrazione musicata del racconto “Il Sottomarino” di Uri Orlev, tratto da “Il Libro della Shoah”. Infine l’artista Orodè Deoro darà vita ad un momento di libera ispirazione grafica con un pannello lungo 3 metri sul quale i bambini potranno esprimersi sulla base di ciò che hanno ascoltato e capito.

Alle ore 18 la manifestazione si sposta nella sala conferenze dei Teatini con un omaggio a Primo Levi e Marc Chagall in occasione dei loro anniversari di morte. L’incontro verterà sulle vite e le opere di questi due illustri personaggi, una riflessione sul tema e una piccola esibizione della cantante e musicologa Nadia Martina di brani appartenenti ai patrimonio culturale ebraico in jiddish e quindi riportando alla luce l’immagine degli ebrei “vivi” con le loro musiche e tradizioni, ben lontana da quella dei campi di concentramento.

Alle ore 19.40 poi, il gruppo Shana Tova (Buon Anno in ebraico), proporrà un recital-concerto con altri canti della tradizione ebraica, assieme a testi legati alla letteratura fondendo musica e parole, mentre l’artista Orodè Deoro darà sfogo alla sua creatività durante la rappresentazione.

I prossimi appuntamenti saranno il 4 febbraio con un omaggio a Walter Piazzolla, il 23 aprile con un grande evento in occasione della Giornata Mondiale del Libro. Al Teatro Paisiello sono invece previsti due eventi, il 19 marzo con una manifestazione legata alla prossima Giornata Mondiale della Poesia del 21 marzo e che si concentrerà sugli artisti Dino Campagna e Carmelo Bene e il 24 maggio con un altro evento dedicato alla pittura.

Altri due eventi avranno lo sfondo dell’ex Conservatorio S. Anna in concomitanza con la Giornata Mondiale della Libertà di Stampa il 3 maggio e con la Giornata Mondiale dell’Ambiente il 5 giugno. Anche il 6 e il 12 maggio l’ex Conservatorio ospiterà due altri eventi che guarderanno all’infanzia e alla musica.

Infine il 21 giugno presso il Castello di Carlo V si chiuderà il Multidisciplinary Art con una festa dedicata alla musica.

“E’ una grande soddisfazione quella di poter mettere a disposizione i nostri più bei contenitori culturali per un evento dei questo genere che fa Cultura con la C maiuscola.” Ha affermato l’assessore Massimo Alfarano. “Come sempre tengo a dire questa amministrazione è sempre attenta alle dinamiche culturali ed è pronta a da spazio a tutti senza chiedere tessere di partito o quant’altro. Mi riferisco a chi concede finanziamenti alla cultura ma sempre alle stesse persone.

Questo evento invece potrà intanto trasferire un messaggio ai nostri figli con la manifestazione legata alla Giornata della Memoria, che parli di pace. E ci tengo ad aggiungere che il Multidisciplinary Art entrerà di diritto nella lista di eventi per la candidatura a Lecce Capitale della Cultura 2019.”

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