I fatti risalgono all’8 dicembre scorso, quando una pattuglia della Volante del Commissariato di Nardò, nel corso di un posto di controllo in Santa Maria al Bagno, aveva intimato l’alt a due giovani a bordo di una vespa, i quali, invece di fermarsi, acceleravano bruscamente colpendo il braccio

di un’agente della volante che, con mossa fulminea, riusciva a spostarsi evitando così di essere investito.

L’agente riportava un trauma distorsivo del braccio destro giudicato guaribile in 5 giorni, mentre  i due giovani riuscivano a dileguarsi.
Ma la fuga durava poche ore, perché le indagini, portarono subito  all’individuazione dei due giovani ai quali è stato oggi notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari.

All’identificazione del conducente 17enne D.P.G., studente di Nardò, si arrivava grazie alla targa della vespa.

Agli investigatori il giovanissimo dichiarava di essere fuggito perché sfornito di copertura assicurativa, ma si accertava anche la mancanza di patente perché mai conseguita. Pertanto, dopo i dovuti accertamenti si procedeva amministrativamente al sequestro del mezzo ed alla contestazione di altre irregolarità amministrative, ovviamente accanto alla denuncia per resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale in concorso con il 18enne di Nardò P.L.,  passeggero del mezzo.