Adesso ne mancano soltanto tre. Continua a diminuire il numero dei latitanti, sfuggiti all’arresto del 24 gennaio scorso, durante il blitz della squadra mobile, che arrestò 42 persone, su 49, nell’ambito dell’operazione “Cinemastore”. Giuseppe Nisi, 51enne leccese, e Daniele Urso, 27enne di Taurisano, si sono consegnati alla giustizia nelle scorse ore.

 

Giuseppe Nisi, ritenuto dagli investigatori uno dei promotori dell’organizzazione criminale che gestiva lo spaccio di sostanze stupefacenti nel territorio salentino, e in particolare nella città di Lecce, e in alcuni paesi del brindisino, ha raggiunto direttamente il carcere di borgo San Nicola. Daniele Urso, invece, rientrato dalla Svizzera, ha allungato i polsi verso la polizia dello scalo aeroportuale di Brindisi, che lo hanno preso in consegna e portato in carcere.

La sera stessa del maxi-blitz di polizia, si costituirono alla polizia ferroviaria di Lecce Teodoro De Nuccio e Salvatore Bramato.

All’appello, ora, ne mancano soltanto tre, di cui due sono “pezzi da novanta”: si tratta del 42enne leccese Pasquale Briganti, detto Maurizio e di Roberto Nisi, 59enne di Lecce, fratello di Giuseppe. Ancora latitante anche Vincenzo Minicozzi, 22enne di Ugento.

 

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