Foto Antonio CastelluzzoAveva sottratto monete dalla cassa, per un totale di 7mila euro. Per questo Marco Bruno, 32enne, di Collemeto, frazione di Galatina, ex direttore dell’ufficio postale di Santa Maria al Bagno, ha patteggiato la pena di due anni per peculato, pena sospesa.

L’ordine di custodia cautelare era stato firmato dal gip Cinzia Vergine, su richiesta del pm Giovanni Gagliotta. Le indagini, condotte dagli agenti della sezione di polizia giudiziaria, sono partite nel febbraio 2011 dopo un esposto trasmesso dall’ufficio ispettivo delle Poste italiane. L’uomo aveva già confessato di aver sottratto 7mila euro in monete dalla cassa dell’ufficio, nel corso di una verifica svolta il 15 febbraio scorso, da un funzionario delle Poste, confessando di aver sottratto le monete per far fronte ad emergenze finanziarie personali e familiari. Ammanco coperto dall’ uomo mediante un versamento, salvo però riprendersi i soldi lo stesso giorno, per riversarli definitivamente solo due giorni dopo, una volta scoperto in occasione del passaggio di consegne dal nuovo direttore. Il 32enne è difeso dall’avv. Luigi Rella