Il consigliere regionale Donato Pellegrino  (Misto-PSI), ha espresso soddisfazione per gli esiti conseguiti da una sua interrogazione, congiuntamente all’azione del “Comitato Intercomunale”, ai sindaci di Lecce, Lizzanello, Lequile , Caprarica e del Consiglio Provinciale di Lecce

, per il parere negativo espresso dalla Regione alla richiesta di installare una megacentrale a biomasse in agro di Cavallino(LE).
“Con tale decisione – afferma Pellegrino – è stato sancito il sacrosanto diritto delle popolazioni a difendere la salute, il territorio e l’ambiente.
L’oggettiva disponibilità della Regione Puglia, nel prendere atto di quanto espresso nell’interrogazione e della situazione così come rilevata dall’A.S.L. di Lecce, che denunciava nei comuni a sud del capoluogo salentino, un incremento della mortalità per tumori maligni, più elevata rispetto alle altre province pugliesi, ha prodotto il risultato auspicato.
In caso contrario si sarebbe profilato un danno non solo ambientale, in quanto la permanenza di una centrale di tale potenza avrebbe avuto conseguenze negative per il turismo e nella qualità della vita dell’intero territorio. Gli abitanti dei Comuni interessati – evidenzia Pellegrino – meritano un trattamento migliore, rifiutano l’immagine di smaltitoio che hanno oggi, e mirano a consegnare, alle generazioni future, un territorio in perfetto equilibrio ambientale. Il risultato conseguito – conclude Pellegrino – dimostra ancora una volta che quando si fa sistema, quando si lavora di squadra e si è determinati e sensibili alle problematiche territoriali, i risultati non tardano ad arrivare, con ricadute benefiche per i cittadini  rappresentati”.

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