Foto Antonio CastelluzzoIl sindaco di Lecce, Paolo Perrone, ribadisce la sua disponibilità a partecipare alle primarie del centrodestra e dice: ” Mi chiedo come mai oggi si metta in dubbio una mia partecipazione alle primarie del centrodestra, sentendomi dire – da chi solo oggi ha sciolto la riserva – “che dovrei addirittura

fare un passo indietro qualora decidessi di non accettare il confronto”.
Vorrei ricordare – se qualcuno l’avesse dimenticato, complici i parecchi mesi trascorsi – che per primo mi sono candidato a partecipare alle primarie, nonostante io sia il sindaco uscente e sul mio nome si fossero ampiamente espressi il coordinamento regionale del partito e la mia maggioranza consiliare. Mi spiego. Sebbene il mio partito di appartenenza, rappresentato dai vertici provinciali e regionali, mi avesse già indicato come il candidato naturale del centrodestra leccese, ho comunque deciso di mettermi in discussione e di aprirmi al confronto con chi avesse ritenuto, meglio di me, di poter rappresentare la mia parte politica. Questo, mesi fa.
L’ho fatto per diverse ragioni:

•    perché credo che sia costruttivo e utile allargare la coalizione e le primarie sono utile strumento in questo senso
•    perché ritengo che il candidato a sindaco debba rappresentare in toto le forze politiche che lo sostengono e, anche in questo senso, le primarie servono ad avvalorare la posizione del candidato che scende in campo per vincere le elezioni.

Premesso questo, mi preme evidenziare che le primarie dovranno improrogabilmente svolgersi entro e non oltre il mese di febbraio. Propongo, infatti, domenica 19 febbraio, per consentire al vincitore di poter affrontare la campagna elettorale e di vincere le elezioni.

Mi associo all’invito che Paolo Pagliaro ha esteso alle altre forze politiche del territorio: le primarie del centrodestra rappresentano un’occasione da cogliere. Ecco perché concordo con lui nella possibilità di poter condividere questo strumento anche con il Terzo Polo, che potrebbe partecipare con un suo candidato.

Alle forze politiche che già in passato hanno annunciato la loro disponibilità a partecipare alle primarie, come Io Sud, non posso che dire che oggi i tempi sono maturi e che non esistono più ostacoli, veri o fantomatici che siano, per non parteciparvi.

Le primarie si faranno perché, da ieri, ho finalmente un avversario. Aspettiamo e auspichiamo che il confronto si allarghi.”

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