Il sindaco di Lecce, Paolo Perrone, interviene sull’inaugurazione dell’anno giudiziario. “Pubblico riconoscimento del Presidente della Corte d’Appello Mario Buffa sull’operato dell’amministrazione comunale nella vicenda dei palazzi di via Brenta”.

“Ringrazio il presidente della Corte d’Appello Mario Buffa che, nella sua dettagliata relazione, ha ritenuto di dover pubblicamente evidenziare il buon operato dell’amministrazione comunale nella risoluzione della vicenda giudiziaria dei palazzi di via Brenta. Contrariamente a chi mostra, ancora oggi, oggettive difficoltà a voler riconoscere i risultati ottenuti, il Presidente Buffa ha inteso sottolineare l’azione positiva da noi intrapresa che, nel caso specifico, ha portato concretamente alla risoluzione di un contratto capestro, che avrebbe disastrosamente minato l’equilibrio delle casse comunali, con ricadute su tutta la comunità leccese.

Raccolgo con grande soddisfazione l’attestazione di merito da parte del Presidente Buffa, la cui vicinanza, così come quella di tutta la Magistratura salentina, mi è stata utile per riuscire ad affrontare questa battaglia politicamente in estrema solitudine, mancando del tutto il supporto di un opposizione che (in questo caso più che mai) avrebbe dovuto difendere a spada tratta la sua città.

Da anni, forse decenni, si avverte la necessità di riformare la giustizia italiana. E da troppi anni, purtroppo, non si riesce ad avviare un percorso che conduca tutti in questa direzione. Il problema di fondo è che le classi politiche, tutte, non sono mai riuscite a sottrarre il dibattito sulla riforma della giustizia dalle posizioni ideologiche. Oggi muovere i primi passi diventa un’esigenza, per dotare il nostro Paese di uno strumento che possa renderlo veramente moderno e competitivo”.