“La titolarità del BIFEST é nelle mani della Regione Puglia, che lo ha organizzato attraverso l’Apulia Film Commission. Quindi, non del Comune di Bari e non della Provincia di Bari.” è quanto ha dichiarato il Primo Cittadino Paolo Perrone, chiarendo il suo pensiero circa la vicenda dei fondi al BIFest.

“Perché la Regione, titolare del festival, non ha pensato di organizzare, attraverso la stessa Apulia Film Commission, anche il Festival del Cinema Europeo?

Perché la Regione non ha riservato un’apposito avviso pubblico rivolto alle  amministrazioni locali per l’organizzazione dei festival, considerato che quello allo Spettacolo a cui abbiamo partecipato prevedeva un cofinanziamento del 50% a carico delle amministrazioni comunali (il Comune di Bari non ha di certo cofinanziato per il 50% il BIFEST)?

Sono queste le mie domande – continua – su un festival finanziato dalla Regione per un milione e 300mila euro derivanti unicamente dalla tasche dei pugliesi.

A chi mi accusa di aver tartassato di telefonate la vicepresidente della giunta regionale per la questione Lodo Leadri, rispondo che é il minimo che un sindaco potesse fare per la sua città. Questo, mentre gli esponenti del Pd leccese si affaticavano a organizzare riunioni per evitare che le risorse liberate giungessero a Lecce, e quindi tifando contro la città cui appartengono.

A chi mi chiede un confronto pubblico, rispondo che mi confronterò soltanto con il candidato del centrosinistra. Gli aspiranti, per il momento, pensassero a vincere le primarie.

A chi mi accusa – conclude – di far pagare ai leccesi il prezzo di una alleanza con il Movimento Regione Salento, rilevo il baricentrismo del governo Vendola da molto prima che il movimento nascesse. Non credo che l’istituzione di una nuova regione possa totalmente risolvere questo problema. A Paolo Pagliaro – e questo l’ho sempre sostenuto – riconosco però la capacità di aver aperto un dibattito sul tema”.

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