Foto Antonio CastelluzzoTorna a casa Marco Ciccardi, ma ai domiciliari. Lo ha disposto il gip Carlo Cazzella su richiesta del sostituto procuratore Carmen Ruggiero. Il trentacinquenne leccese è in carcere da oltre cinque mesi, per la presunta violenza sessuale dell’ex fidanzata.

Dopo aver ascoltato la donna, il pm ha ritenuto che non ci fossero più gli estremi per trattenere l’indagato a Borgo San Nicola. In particolare ha ritenuto che fossero attenuate le esigenze cautelari in relazione alle esigenze probatorie. Il 18 luglio scorso la presunta vittima denunciò l’abuso al 113. Il suo racconto differiva però da quello riportato dal giovane che si recò spontaneamente in Questura. L’indagato infatti non fece riferimento alla violenza, ma riferì soltanto di aver sfondato a calci la porta di casa della donna e di aver fatto irruzione nell’appartamento, dal quale avrebbe visto uscire un uomo. Il pm di turno dispose subito l’arresto di Ciccardi, che ora è ai domiciliari.

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