Foto Antonio CastelluzzoUno discussione sulle preferenze politiche in piazza a Cavallino tra ultrasettantenni finì in una scazzottata. Nelle scorse ore è stato condannato a 3 anni di carcere Pantaleo Vito Manno, 70enne del posto, accusato di ingiuria, minaccia e lesioni aggravate.

I fatti risalgono al 29 maggio del 2006, in occasione dello sfoglio per le elezioni. Una discussione su Silvio Berlusconi, con insulti annessi. Una discussione come tante, almeno apparentemente. Se non fosse successo che, il giorno dopo, Manno avrebbe raggiunto l’amico nella sua abitazione per picchiarlo, procurandogli così una prognosi di 40 giorni. “Morto di fame, parli tu che hai rubato lo stipendio per anni”- gli avrebbe urlato- “ti devo ammazzare, ti devo uccidere…” Ieri la condanna. L’imputato è assistito dall’avvocato Francesco De Giorgi. La parte offesa si è costituita parte civile con l’avvocato Luigi Rella.

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