Foto Antonio CastelluzzoRapinò un negozio alla periferia di Lizzanello, puntando un coltello da sub alla gola del titolare, che fu costretto a consegnargli l’incasso: circa 40 euro. A intercettarlo e arrestarlo i carabinieri della locale stazione, che riconobbero l’auto usata per la fuga.

Ma con la sua auto urtò una serie di veicoli parcheggiati. Oggi Stefano Mazzeo 30enne, di Lizzanello, assistito dall’avvocato Amedeo Martina, ha patteggiato una condanna a due anni e otto mesi con il sostituto procuratore Stefania Mininni, davanti al gip Ines Casciaro.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, dopo aver commesso il colpo il rapinatore si sarebbe dileguato a bordo di una Fiat Punto, urtando alcuni veicoli in sosta. Così i militari dell’Arma si sono messi alla ricerca dell’auto, rinvenuta poi nelle campagne di Cavallino. Da lì il passo è stato breve: subito l’uomo fu arrestato, oggi condannato.



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