L’indagine è stata lunga, oltre 7 mesi, e complessa. Probabilmente, lui ha anche creduto di averla fatta franca. Stamattina, però, la polizia ha bussato alla sua porta, presentandogli il conto: un mandato d’arresto per la rapina ai danni di un imprenditore casertano, alleggerito di 5mila euro.

 

Mauro De Mitri, neretino di 31 anni, già noto, dovrà rispondere di rapina aggravata in concorso. Era la notte del 3 giugno scorso, quando, nella piazza principale di Santa Caterina, De Mitri ed un altra persona, al momento non ancora identificata, aggredirono un imprenditore 54enne, di Caserta. La vittima, uscito da un ristorante, venne sorpreso alle spalle dai due che, a volto scoperto, lo costrinsero a stendersi per terra, per poi allungargli le mani nelle tasche dei pantaloni, dove custodiva la somma di 5 mila euro. L’aggressione avvenne davanti a diverse decine di persone, che gremivano la piazza. L’imprenditore fu costretto a ricorrere alle cure del pronto soccorso dell’ospedale di Nardò, a causa di una distorsione al collo, che venne giudicata guaribile in una settimana. Presentò denuncia la mattina successiva.

Dalle prime testimonianze raccolte dagli agenti, le ricerche vennero indirizzate sin da subito verso il 31enne neretino, già noto alle forze di polizia per reati contro il patrimonio. Il cerchio attorno al giovane si è stretto quando la vittima della rapina lo ha riconosciuto, osservando le foto dei sospettati della polizia.