Una nota dell’On. Antonio Rotundo sul concorso per sei amministrativi contabili: “A Lecce accade che un concorso bandito nel giugno 2009 si protragga sino al 2012 e si svolga nel pieno della campagna elettorale;

A Lecce accade che un Presidente di Commissione dopo aver valutato i titoli e svolto le prove scritte di 609 candidati alla vigilia delle prove orali si dimette in barba ad ogni esigenza di continuità amministrativa ed il Sindaco dichiara che lo ha fatto perché si presenterà candidato alle elezioni comunali in suo sostegno;

A Lecce accade che in sua sostituzione viene chiamato alla Presidenza della Commissione un architetto, sicuramente valente nel suo campo, per valutare la preparazione amministrativa e contabile di circa 400 candidati ed attribuire loro un punteggio che potrebbe essere decisivo ai fini della graduatoria finale;

A Lecce accade che l’Amministrazione Comunale neppure risponde ad una interpellanza dell’opposizione sul mancato rispetto della norma che espressamente prevede che i concorsi pubblici debbano concludersi entro sei mesi dalle prove scritte e che un eventuale ritardo debba essere motivato con una relazione collegiale della Commissione ;

A Lecce accade che dopo aver raggiunto il record di circa 180 sedute di Commissione si programmi un calendario tartaruga delle prove orali tenendo in attesa dell’esito finale sulla graticola candidati e loro famiglie.

Come si vede – conclude – ci sono ragioni più che sufficienti per chiedere al Sindaco di rispettare l’impegno assunto nella riunione dei capigruppo di concludere il concorso con la pubblicazione della graduatoria dei vincitori prima della campagna elettorale.”

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