Una masseria è stata sequestrata nelle ultime ore dal personale dello Spesal dell’Azienda Sanitaria Locale di Lecce in collaborazione con la Polzia Municipale di Lecce. L’intervento è stato eseguito questa mattina dagli agenti della sezione di Polizia Ambientale-Edilizia

del Comando della Polizia Municipale di Lecce e rientra nell’ambito dell’attività di controllo del territorio.
Gli agenti sono intervenuti in via Vecchia San Pietro in Lama a Lecce, assieme al personale dello Spesal che ha provveduto al sequestro penale preventivo di un immobile, dopo aver informato del fatto il Pubblico Ministero di turno, dottor Giovanni De Palma. All’interno di una masseria disabitata, il proprietario, con l’aiuto di un operaio, stava effettuando la demolizione di una vecchia tettoia contenente materiale in presunto amianto, senza che per tale lavori si fosse rivolto ad una ditta specializzata ed iscritta all’albo dei Gestori Ambientali. Per questa ragione, poiché nell’area di pertinenza dell’immobile è stata rilevava la presenza di numerosi frammenti delle onduline, in presunto eternit, che erano state demolite, gli agenti provvedevano alla delimitazione dell’immobile apponendo i consueti sigilli e nastro bianco e rosso sull’ingresso principale dell’abitazione.
Nelle prossime ore il responsabile dell’immobile verrà denunciato all’autorità giudiziaria per la violazione di quanto prescritto dall’art. 256 del Decreto Legislativo n. 81/2008

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