Foto Antonio CastelluzzoUn uliveto di circa 7.000 metri quadrati utilizzato come deposito abusivo di rifiuti è stato scoperto dalle Fiamme Gialle della Tenenza di Leuca alla periferia di Castrignano del Capo, a seguito di specifici controlli del territorio volti a contrastare ogni tipo d’illecito ambientale.

In particolare, i militari hanno rinvenuto disseminati sul terreno agricolo diversi materiali, stimati in complessivi 30.000 Kg, tra cui rottami ferrosi, residui di demolizioni edilizie, pneumatici, traversine ferroviarie, teloni di plastica.

Gli accertamenti effettuati nell’immediatezza hanno consentito di risalire dapprima alla società proprietaria del terreno, un’impresa del luogo operante nel settore del commercio all’ingrosso di materiali da costruzione e poi a colui che materialmente aveva depositato tali rifiuti, ovvero il rappresentante legale della stessa società, un uomo di 45 anni, anch’esso del posto.

I finanzieri, una volta appurato che il responsabile della società non possedeva alcuna autorizzazione per il deposito e la gestione la gestioni dei rifiuti, hanno proceduto al sequestro dell’intera area e poi alla sua denuncia alla Procura della Repubblica di Lecce.