Comincia col segno X il 2012 delle squadre salentine di serie D: Nardò, Casarano e Brindisi raccolgono infatti tre pareggi nella prima uscita del nuovo anno rispettivamente contro Gaeta, Turris e Fortis Trani.

Per i granata di Longo i sogni di gloria sono archiviati da un pezzo e lo 0-0 conquistato sul campo del Gaeta, in ottica salvezza, la sola possibile nel presente neretino, è oro colato. Le note vicende societarie hanno sgretolato la scintillante cavalcata del Toro che ha impresso il proprio marchio sulla prima parte del torneo, mentre la finestra invernale del mercato ha ristrutturato definitivamente la rosa a disposizione di Longo che con molti giovani di belle speranze ma forte del bottino di punti conquistati sin qui, punta dritto ad una salvezza che il pari di Gaeta contribuisce ad avvicinare. Il punto incassato in terra laziale vale molto ma non manca il rammarico in casa Nardò per non aver sfruttato al meglio quasi un’ora di superiorità numerica: al 34′ del primo tempo Scerrati, da poco ammonito per simulazione, si becca il secondo giallo per un fallo su Patera lasciando in 10 la squadra di Melchionna. Ma né gli assalti di Taurino nel finale di primo tempo né quelli di Margagliotti nella ripresa riescono a schiodare la parità che resiste fino al 90′.
Nel prossimo turno il Nardò affronterà al Giovanni Paolo II la Turris reduce dal pareggio interno contro la Virtus Casarano, un pareggio che sa di beffa per i corallini visto che proprio al 90′ la squadra di Caracciolo strappa un punto d’oro grazie al solito Alberto Villa.
Dopo un primo tempo povero di occasioni, nella ripresa sono le Serpi ad andare vicinissime al gol già al 4′ minuto con Villa ma la sua incornata sul calcio di punizione di Galdean va a sbattere sulla traversa. E’ un episodio che accende la partita, e gli animi: ne fa le spese Caracciolo che al 7′ viene allontanato dal terreno di gioco. I corallini però ci sono e dopo la grande occasione capitata sui piedi di Cosa, sbloccano il risultato con il destro di Foderaro. Al 90′ ci pensa Villa ad ammutolire l’Amerigo Liguori sfruttando al meglio l’assist del vivacissimo Aragao.
Finisce 1-1 anche il derby del Fanuzzi tra Brindisi e Fortis Trani. Davanti ad una manciata di spettatori la squadra di Maiuri parte forte ma a tre minuti dall’intervallo subisce il vantaggio ospite firmato da Guacci, bravo a battere il portiere Rosti dopo una bella combinazione con D’Allocco e Suriano. Lo svantaggio riaccende i biancazzurri che si catapultano nell’area avversaria e trovano praticamente subito l’1-1 grazie al tap-in del solito puntuale Galetti che raccoglie la respinta di Musacci sul tiro di Chianese.
Nella ripresa Chianese è ancora protagonista: l’attaccante viene fermato da Rizzo in piena area e l’arbitro decreta il calcio di rigore e l’espulsione del difensore tranese, concedendo al Brindisi la chance per il 2-1. Tocca a Mignogna però sciupare tutto spedendo la palla tra le braccia di Musacci.
Nonostante i tentativi e le mosse di Maiuri il risultato non si schioda: al Brindisi resta 1 punto e un posto a metà classifica.   

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