“Tutti saremo trasformati dalla vittoria di Gesù Cristo Nostro Signore” è il tema della Settimana di preghiera per l’Unità dei Cristiani del 2012. Promossa dall’Ufficio per l’Ecumenismo e il dialogo interreligioso dell’Arcidiocesi di Lecce, prenderà il via domani venerdì 20 Gennaio alle ore 18.30, presso la Chiesa Greco-Ortodossa di Lecce, con l’incontro di preghiera e riflessione sul tema della “Settimana”, presieduto da padre Arsenios, parroco della Chiesa Greco-Ortodossa di Brindisi e Lecce. 

Sabato 21 gennaio, alle ore 18.30, presso la Chiesa Avventista di Lecce, incontro di preghiera e riflessione su: “Trasformati dalla vittoria del Signore sul male – Vinci il male con il bene”. Presiede Gioacchino Caruso, pastore della Chiesa Avventista. Lunedì 23 gennaio alle ore 19:30, presso la parrocchia Maria SS. Assunta di Magliano, “Desiderio di Amore. Un passo oltre l’orizzonte ristretto”, con Giuseppe Neglia, pastore della Chiesa di Cristo e presidente dell’AIDO. Martedì 24 gennaio, invece, alle ore 19 nella parrocchia Santa Maria delle Grazie in Santa Rosa, a Lecce incontro nel cinquantesimo anniversario dall’indizione del Concilio Ecumenico Vaticano II, in collaborazione con l’AC diocesana: “La Chiesa riflette su se stessa: la Lumen Gentium tra memoria e profezia”. Interviene il Rev. Vito Mignozzi, Docente di Dogmatica presso Seminario maggiore di Molfetta.

La “Settimana” si chiuderà mercoledì 25 Gennaio, nella Festa della Conversione di san Paolo: alle ore 16.30, presso l’Abbazia Greca di San Niceta in Melendugno, in concomitanza con la visita pastorale dell’Arcivescovo di Lecce, Domenico D’Ambrosio, Preghiera del Vespro “tra appartenenti a Chiese cristiane del territorio che come fratelli, – spiega il delegato all’Ecumenismo Massimo Vergari –  in armonia e amore invocheranno dal Signore il dono dell’Unità”.

“L’Ecumenismo – continua – non è un’opzione, non è un’appendice pastorale ma è un sacro dovere di tutti i battezzati, è la prospettiva stessa della vita della Chiesa. Il potere della preghiera per l’Unità può trasformare tutti i cristiani in ciò per cui pregano diventando, così, un cuor solo e un anima sola secondo il sogno di Dio”.

“La settimana di preghiera per l’Unità dei Cristiani – spiega Vergari – provoca l’intensità e l’impegno per l’orazione costante che la Chiesa deve elevare ogni giorno dell’anno per affrettare la realizzazione delle parole di Gesù: “Fa che siano tutti una cosa sola” (…) “così il mondo crederà che Tu mi hai mandato” (Gv, 12,21). Quest’anno le Chiese di Polonia hanno offerto, per la meditazione, la loro esperienza di trasformazione e di preghiera proponendo il tema: “Tutti saremo trasformati dalla vittoria di Gesù Cristo Nostro Signore”(1 Cor 15, 51-58). La trasformazione a cui si riferiscono può essere compresa nella sua profondità, solo nella Resurrezione di Gesù; ogni battezzato, infatti, compie un cammino di trasformazione che lo porta dalla morte alla Resurrezione. È la grazia battesimale che permette di sperimentare concretamente la potenza della Resurrezione di Gesù, incorporando tutti a Lui, per l’edificazione del Regno della giustizia e della pace. L’Unità dei Cristiani è un dono di Dio; con la preghiera ci prepariamo a ricevere questo dono e ad essere trasformati in ciò per cui preghiamo”.

“L’ufficio diocesano per l’Ecumenismo e il dialogo interreligioso – conclude il delegato diocesano – è impegnato in tutto l’arco dell’anno a promuovere la preghiera e la formazione, in collaborazione con tutta la Chiesa diocesana e con i fratelli delle realtà religiose presenti nel nostro territorio”.

Alla realizzazione della “Settimana” collaborano: Associazione “Il Dialogo”, Seminario Minore, Istituto Superiore Scienze Religiose, Insegnanti Religione Cattolica, Azione Cattolica Diocesana, MEIC, AIMC, Associazione “Don Tonino Bello”.

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