Foto Antonio CastelluzzoSono da accogliere con favore – dichiara l’ On. Ugo Lisi – le ultime iniziative del Governo Monti che, all’interno del Decreto Milleproroghe, ha stabilito di rifinanziare (con una somma pari a 50 milioni di euro) la social card e di istituire la certificazione unica per i diversamente abili.

Dopo la sua introduzione, nell’anno 2008, ritorna la social card. La volontà di dare nuovamente vita a questa carta, certifica senza ombra di dubbio la bontà del provvedimento (fortemente voluto e istituito dal Governo Berlusconi) destinato alle famiglie in stato di disagio economico. Questa decisione appare tempestiva e necessaria soprattutto alla luce del fatto che viviamo in un periodo di crisi finanziaria che ha visto aumentare in maniera esponenziale le persone in grave stato di indigenza.
Ma mi preme, altresì, sottolineare un’altra iniziativa, sempre contenuta nel “Milleproroghe, grazie alla quale si dà il via libera alla certificazione unica per i diversamente abili. Finalmente, da oggi, per chi vive questa condizione basterà un solo documento per ottenere il contrassegno di invalidità e godere di tutte quelle agevolazioni di cui si ha pieno diritto. Finalmente si dà un taglio netto alla burocrazia, soprattutto nei confronti di quelle persone che dovendo già fare i conti con le difficoltà che si incontrano nel vivere quotidiano, troppo spesso sono state penalizzate anche nel semplice disbrigo delle pratiche amministrative. 

CONDIVIDI