“Vi ringrazio tutti, amici che conosco e amici che non conoscendovi mi avete dimostrato in questa occasione la vostra stima,il vostro affetto. Non so se la merito veramente, ma comunque sentitamente vi chiedo di nuovo scusa per questo frastuono da me causato e chiedo ancora scusa

a chi si è sentito offeso dalle mie espressioni. Aver chiesto scusa è un fatto cristianamente rilevante e che ha un suo prezzo morale ed umano. Io l’ho fatto perchè ci credevo e lo sentivo. Esigo rispetto, anche da chi non la pensa come me ! C’è una cosa che però non posso tollerare da uomo e da cattolico credente e cioè che si possano offendere le persone e soprattutto la mia famiglia, mia figlia. Questo è si vergognoso !!! Dove sono i moralisti a cui piace indignarsi ? Dove sono i componenti del Sacro tribunale dell’Inquisizione di sinistra ? Dov’è la loro voce di sdegno su quanto sta accadendo, su queste violenze verbali a cui sono sottoposto ? La libertà ed il rispetto delle persone sono diritti fondanti la nostra vita e non conoscono direzioni, versi o primogeniture. Bisogna essere civili e coerenti. Grazie a tutti di cuore e Vi prego scusatemi ancora.” Giuseppe Ripa

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