I finanzieri della Compagnia di Gallipoli, nel corso di un controllo in materia di accise in Taviano, hanno individuato un deposito di bombole non autorizzato e sprovvisto del previsto certificato di prevenzione incendi, ove erano stoccati ben 740 kg. di GPL.

Il deposito, costituito da un angusto locale di circa 25 mq., era situato nel centro abitato confinante con abitazioni civili e costituiva, quindi, un pericolo per l’incolumità pubblica, in quanto sprovvisto dei prescritti sistemi di sicurezza e di impianto antincendio nonché dei relativi titoli autorizzativi.

Oltre ai 740 kg. di GPL, contenuti in 55 bombole di varia capacità, nel deposito e nel cortile d’ingresso del locale erano stoccati 50 contenitori di gas vuoti, ma non per questo meno pericolosi. Tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro penale.

Il proprietario del deposito, un sessantenne del posto,  è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Lecce per aver omesso di denunciare all’Autorità competente la detenzione di materie esplodenti e/o infiammabili.

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