C’è anche una salentina nel terribile caso di omicidio-suicidio del rogo, che ieri in una palazzina di Trapani ha distrutto un’intera famiglia. Era, infatti, originaria di Aradeo, Stefania Mighali, la 39enne uccisa, insieme alla figlia, al cognato e alla suocera, dall’ex marito

 

40enne, Pietro Fiorentino, dopo l’ennesima lite per la separazione.
Secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, l’uomo, disoccupato, al culmine dell’ennesimo litigio con i familiari li ha uccisi senza pietà. Vittime della sua furia omicida, la moglie di 39 anni da cui era separato da alcuni mesi, Stefania Mighali, la figlia Daniela di appena 8 anni, il cognato disabile Hans Rindinella, 55 anni, e la suocera Nunzia Rindinella, 77 anni. Dopo averli uccisi, il 40enne ha cosparso i loro corpi con del liquido infiammabile, probabilmente benzina, e ha appiccato il fuoco. Infine è salito sulla terrazza dell’immobile di via Omero e si è tolto la vita, buttandosi giù, facendo un volo di cinque piani.

Il padre della donna, Rocco, abitava ad Aradeo, ma si è poi sposato a Trapani. Nel comune salentino, vivono alcuni parenti della vittima.

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