Foto Antonio CastelluzzoLa tenenza della guardia di finanza di Tricase ha effettuato una mirata attivita’ d’indagine per l’individuazione e repressione degli illeciti nel settore della contribuzione obbligatoria previdenziale e assistenziale ai danni dell’ Inps e del bilancio nazionale.

L’attivita’ di indagine ha riguardato alcune imprese del basso salento ed ha permesso l’emersione di un “illecito sistema aziendale d’indebitamento contributivo” posto in essere da un imprenditore operante nel settore edile, capace di omettere il versamento della contribuzione obbligatoria, ossia la quota a carico dell’impresa datrice di lavoro e la quota trattenuta in busta paga a carico dei dipendenti. Questi ultimi, che sono risultati essere quasi sempre i medesimi, sono stati assunti in diversi periodi di tempo da diverse imprese, intestate a familiari e persone di fiducia. Ogni impresa una volta indebitata al massimo con l’inps, non avendo piu’ i requisiti per restare sul mercato del lavoro edile, per il quale necessita il documento unico di regolarita’ contributiva (d.u.r.c.), veniva chiusa per poi aprirne un’altra nuova, non indebitata, in grado di richiedere all’inps il rilascio dei d.u.r.c.. inoltre, e’ emerso che una delle imprese oggetto d’indagine deteneva due d.u.r.c. materialmente ed ideologicamente falsi per i quali sono tutt’ora in corso indagini mirate ad accertarne l’utilizzo. l'”illecito sistema aziendale d’indebitamento contributivo” ha permesso alle imprese coinvolte l’aggiudicazione di diversi appalti, diretti ed indiretti, grazie alla sopportazione di costi, derivanti da oneri da lavoro dipendente del personale, notevolmente inferiori alle altre imprese che operano correttamente sul mercato. Per tali motivi, le fiamme gialle di tricase hanno denunciato alla procura della repubblica di lecce sette persone, tra le quali un consulente del lavoro, per ripetute violazioni costituenti ipotesi di reato: omesso versamento delle ritenute previdenziali e assistenziali operate dal datore di lavoro sulle retribuzioni dei lavoratori dipendenti, appropriazione indebita e falsita’ materiale commessa da privato in certificati o autorizzazioni amministrative. oltre agli aspetti di natura penale e’ stato accertato un ingente danno erariale, segnalato alla competente procura generale della corte dei conti, quantificabile in €.1.503.822,20

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