Gigi Rizzo (foto Antonio Castelluzzo)Commissione Bilancio rinviata per assenza di numero legale; discrepanze anche tra i convocati. Il presidente Gigi Rizzo, dopo le lamentele di precedenti rinvii, polemizza soprattutto con la maggioranza di governo nella quale individua superficialità e incuria

Era stata convocata per questa mattina alle 9 la Commissione Bilancio del comune di Lecce, insieme ai dirigenti Maria Luisa De Salvo e Nicola Elia, il funzionario Fernando Maggiore, il geometra del Comune di Lecce, Sergio De Salvatore e il legale rappresentante dell’Unione Sportiva Lecce. All’ordine del giorno la discussione sulla convenzione tra il comune e la società sportiva. O meglio sulla convenzione scaduta tra i due e sul debito che l’U.S. ha maturato nei confronti del comune. Già lo scorso 14 dicembre si diede avvio ai conteggi delle somme di cui la società sportiva era morosa; la stessa vantava rimborsi da parte del comune per lavori di manutenzione che aveva effettuato negli anni. Questa mattina sarebbe passata al vaglio della Commissione una bozza di convenzione in cui le due parti, rappresentate dai loro legali, avrebbero stabilito un accordo di parità debito-credito, azzerando ogni contenzioso per ripartire da zero. Questa bozza tuttavia, non è stata presentata in quanto deve essere approvata dal Consiglio comunale, secondo l’avvocato De Salvo, previ indirizzi che il sindaco attende dalle parti legali. Lo stesso Nicola Elia aveva in precedenza fatto sapere di una serie di incontri tra i legali di U.S Lecce e quelli del comune, incontri smentiti dalla De Salvo.

In tutta questa confusione il presidente Rizzo ha preferito convocare tutti in un’unica seduta per fare chiarezza. Ma la Commissione è andata deserta ed è stata rinviata, motivo in più che ha fatto infuriare il presidente, il quale si è lasciato andare a dichiarazioni fortemente critiche nei confronti della sua stessa maggioranza: “Se i cittadini leccesi fossero pronti ad una ribellione garbata per mandare a casa chi interpreta la politica in questo modo, sarei pronto a guidarli. Sto valutando anche la mia posizione all’interno del Pdl, se questo continua ad essere il loro modo di intendere la politica”. Dichiarazioni forti che non giovano al clima politico per l’amministrazione uscente. Sulla premessa del valore morale, culturale e politico del sindaco Perrone, il consigliere Rizzo ha sottolineato l’importanza di essere coerenti con il proprio pensiero. La dedizione nei confronti di Lecce e dei cittadini la si può dimostrare, non solo nelle battaglie contro la scomoda eredità dell’amministrazione Poli, filobus, via Brenta, Boc, ma anche intervenendo su temi importanti come la morosità che il presidente della Commissione Bilancio porta all’attenzione dell’amministrazione. “E’ necessario un cambio di rotta, la gente vuole rappresentanti che portino avanti le loro istanze, sono nauseato dall’atteggiamento dei colleghi, soprattutto di maggioranza, se c’è da votare in Commissione qualcosa che interessa a qualcuno, vengono anche se non sono componenti e votano con le loro deleghe, compatti. Tutt’altro se c’è da recuperare crediti a favore dei cittadini e ristabilire una situazione di legalità”. Forse per superficialità – secondo Rizzo – o incuria o un preciso disegno di strategia clientelare. Alla Commissione di oggi erano presenti per la maggioranza: Lamosa e Rizzo; per la minoranza i consiglieri Pd, Di Gennaro, Signore, Colucci e Spoti.



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