Venerdì 13 gennaio al Politeama Greco, ancora un appuntamento con l’Orchestra Sinfonica Tito Schipa nell’ambito della Stagione Sinfonica e di Balletto Autunno – Inverno della Fondazione ICO Tito Schipa. Sul podio il direttore messicano Enrique Diemecke accompagnato dal connazionale marimbista

solista Saul Medina.

I  due musicisti, protagonisti del panorama musicale messicano e internazionale,  regaleranno al pubblico l’esecuzione di brani che rievocano il fascino dei suoni dell’America Latina.

Il programma della serata è diviso in due parti: la prima, dedicata al Messico, si apre con  la prima esecuzione in Italia di Chacona in mi min. di Carlos Chávez, uno dei più influenti compositori e animatori della vita musicale in Messico, che nel 1937 orchestrò la Ciaccona del grande compositore e organista tedesco Dietrich Buxtehude (1637-1707), mostrando una capacità di orchestrazione raffinatissima e di grande impatto. La Ciaccona è una forma musicale che ha avuto il suo massimo sviluppo in epoca barocca, ma le cui origini si ritrovano proprio in America latina intorno al 1500.

Subito dopo Enrique Diemecke  dirigerà il Concerto d’autunno, sua recente composizione per uno strumento inconsueto come la marimba. Eseguito per la prima volta in Messico a settembre 2011, il Concerto  è strutturato nella forma classica in tre movimenti che si rifanno, ognuno con un proprio carattere, al mondo estetico dell’America Latina. Il primo movimento, “Allegro”, ha un taglio minimalista con un colore orchestrale decisamente messicano. Il secondo movimento, “Evocando l’autunno”, ha un ritmo di habanera in cui il solista dialoga con l’ottavino, strumento che rievoca i flauti pre-colombiani che ancora oggi si suonano a Papantla e a Veracruz. Infine, il terzo movimento che chiude la composizione, vuole essere un chiaro omaggio a Sensemayà di Silvestre Revueltas, figura di spicco del panorama musicale messicano del Novecento e una delle voci più originali del suo tempo.

Nella seconda parte del concerto, invece, una grandissima pagina sinfonica come la Sinfonia n. 1,  del compositore filandese Jean Sibelius. La prima Sinfonia op. 39 fu completata nella primavera del 1899 ed eseguita in prima assoluta il 26 aprile dello stesso anno. Nel 1900, a seguito di una revisione della sinfonia, e grazie ad una tournée europea con l’orchestra filarmonica di Helsinky diretta da Robert Kajanus, il lavoro fu accolto in modo trionfale a Stoccolma, Copenhagen, Amburgo, Berlino e Parigi, e diede notorietà internazionale a Sibelius.

Anche questo concerto è all’insegna della solidarietà a favore dell’Organizzazione di Volontariato “Filippo Smaldone”, che si occupa di realizzare attività di assistenza, consulenza, studio, formazione ed informazione nei confronti di minori che si trovano in situazione di svantaggio socioeconomico e culturale, immigrati, profughi e  giovani portatori di handicap, in particolar modo gli audiolesi.