Cresce l’Offerta Formativa della Scuola Comunale dell’Infanzia: l’Amministrazione Comunale, infatti, intende istituire, in via sperimentale, una sezione di scuola dell’infanzia ad indirizzo Montessoriano. La prima “casa dei bambini”, in Puglia, a gestione comunale.

L’iniziativa è stata presentata questa mattina presso la Sala giunta di Palazzo Carafa, alla presenza del sindaco Paolo Perrone, dell’assessore e della dirigente alla Pubblica Istruzione, Fulvio Lecciso e Annamaria Perulli.
La scuola comunale dell’infanzia è un’istituzione educativa di interesse pubblico che deve venire incontro alle esigenze delle famiglie e dei loro bambini. Dopo l’emanazione della legge n°30/2000, è stata sancita l’importanza del ruolo educativo della scuola dell’infanzia che, in concomitanza con gli altri cicli dell’istruzione, punta alla principale finalità della scuola: l’educazione armonica ed integrale della persona. Il comune di Lecce ha scelto di arricchire in modo significativo quest’offerta istituendo, per l’anno scolastico 2012/2013, questa sezione della scuola dell’infanzia con metodo montessoriano.
Maria Montessori è stata una grande innovatrice nel settore della ricerca sulla crescita e l’educazione infantile. L’attenzione va posta interamente sul bambino che deve essere messo nelle condizioni di esprimere liberamente le proprie potenzialità. Occorre un ambiente adatto, ha affermato l’assessore Lecciso, un educatore umile e strumenti adeguati alle esigenze dei più piccoli. Nel metodo montessoriano, scompaiono i giocattoli: saranno i bambini stessi, invece, grazie al materiale didattico a disposizione, a crearne, attraverso la propria libertà e fantasia.
Soddisfatto anche il sindaco Perrone che riconosce il successo dell’iniziativa soprattutto sotto due aspetti: in primis, il riconoscimento del comune di Lecce come “apripista” in Puglia nell’istituzione di una sezione a gestione comunale. Il secondo aspetto riguarda invece la scelta dell’ubicazione stessa dell’esperimento: la sezione sarà infatti inserita nel plesso di via delle Anime, la scuola dell’infanzia comunale Cappuccetto Rosso. Una scuola posta, quindi, in una zona periferica del territorio comunale a testimonianza dell’attenzione dell’amministrazione per quelle aree più popolari della città. Il Comune, che ha stanziato €20.000 per l’iniziativa, ne riconosce l’alto valore simbolico.

Federica Nastasia