La due giorni nazionale di Congressi del Pdl, a Lecce si è aperta con oltre un’ora di ritardo, in attesa di Raffaele Fitto fermatosi a Brindisi. Massiccia partecipazione di militanti e simpatizzanti, tra i protagonisti, oltre ai candidati per il coordinamento provinciale Gabellone e Congedo,  i vertici regionali con Amoruso e quelli nazionali con Mantovano e Fitto, e i coordinatori delle altre entità politiche presenti sul territorio dal Pd ad Azzurro Popolare passando per il Terzo Polo e Io Sud

 

Dalla sala congressi dell’Hotel Tiziano si è aperto l’incontro del centrodestra moderato dal presidente della regione Calabria, Giuseppe Scopelliti. La grande attesa per gli interventi dei due leader nazionali, non hanno disatteso ciò che si prospettava da tempo: la spaccatura degli equilibri si è palesata nella scelta dei candidati al coordinamento provinciale del partito. Alfredo Mantovano ha visto in Saverio Congedo la figura di leader territoriale ma Raffaele Fitto ha insistito per il confronto elettivo con Antonio Gabellone. Lo hanno ricordato e rimarcato anche dal palco del Tiziano, evidenziando le spaccature tra i due per la conquista della leaderchip del territorio di appartenenza. Ad aprire i lavori, le voci locali di rappresentanza dei partiti. E se dallo schieramento opposto, il coordinatore Pd Salvatore Capone, ha avuto parole di incoraggiamento, supporto e stima nel percorso di ricostruzione unanime per la politica destrutturata in credibilità e consensi, dal Terzo Polo si sono palesate le tensioni già presenti al suo interno. E’ stata l’apertura di Fli, presentata da Paolo Pellegrino che si è detto disponibile ad allargare la coalizione attraverso le primarie, nel riconoscimento di un candidato sindaco che risponda alle esigenze del partito di Fini, a scatenare le ire di Enzo Russo, Api, che si è sentito emarginato dell’attività decisionale del Terzo Polo. “Faremo anche noi la nostra bella figura alle amministrative di tutto il Salento, se il Terzo Polo vorrà seguirci bene, altrimenti faremo da soli, ognuno per la propria strada”. L’attesa parola di Totò Ruggeri, Udc, il partito corteggiato a destra e a sinistra, poteva essere determinante per attutire il fuori programma delle due componenti del Terzo Polo ma il senatore ha confermato la volontà già espressa in altre sedi, declina l’invito del centrodestra nel segno della continuità del proprio partito, a fronte delle lotte passate con il Pdl “la gente non capirebbe come mai l’Udc supporta il partito con il quale ha litigato; vogliamo dare un segnale di politica buona”.foto Antonio Castelluzzo

Al centrodestra non resta che riversare su Io Sud di Adriana Poli Bortone, la quale già stamattina in un incontro con la stampa,  ha posto delle precise condizioni rimarcate poi dal suo coordinatore Gerardo Filippo. Attendono il risultato del Congresso e del nuovo coordinatore che sarà votato al posto di Cosimo Gallo, se sarà Congedo, avranno vinto i mantovani ani con i quali la Poli ha dimostrato simpatie particolari, se saranno i fittiani con Gabellone, è pronta alla coalizione con in cambio i posti in Giunta provinciale e comunale. Anche gli Azzurri Popolari dalla voce di Aldo Aloisi hanno rivendicato attenzione e confronto, mentre Paolo Pagliaro di Apl, ora che ha deciso da che parte stare e sfida il sindaco uscente Perrone alle primarie, ha dichiarato tutto il suo amore e il senso di appartenenza al centrodestra. “Con voi mi sento a casa anche se ho ricevuto del male da chi non mi considerava all’altezza dello scontro alle primarie”. La parola agli sfidanti ha catturato l’attenzione dei presenti nel discorso d’intenti di Saverio Congedo prima, che si presenta con Roberto Tundo come vice e di Antonio Gabellone con Francesco Bruni. E’ Gabellone il favorito di tutti i pronostici, scelto dalla componente fittiana che sul territorio gode di un consenso maggiore; è per questo motivo che si guarda con grande interesse al risultato delle consultazioni interne che si svolgeranno domani dalle 9 alle 22,nei 4 seggi sparsi nell’intera provincia (Lecce, Hotel Tiziano – Maglie, Auditorium “Cezzi” – Ugento,Cantina Cooperativa “Ozan” – Casarano, Complesso “EuroItalia”). Hanno diritto di voto tutti i tesserati del Popolo delle Libertà di Lecce e provincia; gli aventi diritto totali sono 15921. Nessuna delega è consentita. Per esercitare il proprio diritto di voto occorrerà presentarsi al seggio di persona con un documento d’identità valido.Dal risultato si comincerà a pensare ai “giochi di squadra” per le amministrative.

foto Antonio Castelluzzo