Gli Stati Generali del Pdl provinciale si sono riuniti questa mattina per organizzare il partito guidato dal nuovo coordinatore Antonio Gabellone. Firmato anche, alla presenza dei candidati, il nuovo regolamento per le primarie

 

C’era da analizzare il dato elettorale emerso dal Congresso provinciale della scorsa settimana, organizzare il partito al meglio in vista delle amministrative del capoluogo e di altri 22 comuni dell’hinterland, discutere di possibili nuove alleanze soprattutto con Io Sud di poli Bortone, firmare il regolamento per le primarie del prossimo 26 febbraio. Per tutti questi motivi Gabellone ha riunito al comitato di via Oberdan, i vertici provinciali, regionali e nazionali di partito. Presenti l’ex ministro Fitto, i consiglieri regionali Palese, Congedo, Marti, il senatore Gallo, e i vari rappresentanti delle istituzioni locali. Al termine della firma del regolamento primarie, i tre candidati, il sindaco uscente Paolo Perrone, il consigliere comunale Gigi Rizzo e l’editore Paolo Pagliaro, hanno rilasciato le loro dichiarazioni all’assemblea.

“Sono onorato di partecipare alla competizione – ha commentato Rizzo –  il mio spirito critico nei confronti dell’attuale amministrazione comunale non cambia la posizione verso il partito che mi sento di rappresentare, ho semplicemente una visione diversa delle cose, mi auguro che le primarie siano per il centrodestra la restituzione di visibilità e onorabilità che ultimamente ha perso”. Più pragmatico Pagliaro che auspica ad una competizione nel segno del fair play con la certezza della sua vittoria, “il mio obiettivo è di allargare e unificare il centrodestra leccese”, con il chiaro riferimento verso Io Sud che è disponibile all’alleanza senza Perrone candidato sindaco. “Basta divisioni, rotture, veleni, me lo chiede la gente che incontro ogni giorno – ha proseguito Pagliaro – mi auguro che gli amici del Pdl aprano una riflessione su questo tema, per non rischiare di consegnare la città alle sinistre”. Il sindaco uscente, da sempre disponibile alla competizione delle primarie, ha ribadito la volontà di volersi confrontare con chi negli ultimi mesi ha criticato l’operato dell’amministrazione. “Opinioni – secondo Perrone – opinabili; mi sono messo a disposizione per stabilire chi, per il centrodestra, rappresenti il miglior candidato possibile, nonostante già dall’anno scorso, nella sede regionale del partito, ero stato indicato come il candidato sindaco per il centrodestra”. Il sindaco uscente ha tenuto a precisare alla platea, che si tratta di primarie di coalizione, il regolamento all’articolo uno recita che “i candidati si impegnano in modo inderogabile a sostenere il candidato che otterrà il maggior numero di preferenze con una o più liste”, l’obiettivo dal 27 di febbraio sarà quello di non consegnare la città nelle mani di Loredana Capone.

Il regolamento stabilisce inoltre, che possono votare i cittadini residenti, anche minori, purchè abbiano compiuto 18 anni il 6 maggio, data delle amministrative, muniti di sola carta di identità; se non iscritti nelle liste elettorali, basta esibire il certificato di residenza aggiornato alla settimana precedente alle consultazioni. Non c’è nessun contributo da versare, sarà composto un comitato di garanzia di 7 membri, un presidente e due membri indicati da ciascun candidato. Saranno costituiti 20 seggi all’interno dell’hotel Tiziano, si vota dalle 8 alle 22 di domenica 26 febbraio. Sarà utilizzato il sistema maggioritario semplice: vince chi ha un voto in più. Lo scrutinio si svolgerà a chiusura dei seggi. Non ci sono preclusioni per chi ha già votato alle primarie del centrosinistra, i cittadini sono liberi di votare anche non riconoscendosi nell’area politica, decidendo quale candidato sfiderà Loredana Capone.

 

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