Intervento del Presidente del Gruppo Udc alla Regione Puglia, Salvatore Negro:”L’assessore Attolini convochi con la massima urgenza il tavolo tecnico con i rappresentanti sindacali ed i vertici dell’Asl per trovare una soluzione definitiva alla vertenza dei 100 operatori socio sanitari che prestano assistenza

domiciliare ai malati oncologici dell’Asl di Lecce. Il direttore generale Valdo Mellone ha annunciato con un’informativa che dal 1 marzo i 50 autisti e 50 OSS dell’Asl salentina saranno costretti ad andare a casa, al momento senza possibilità di proroga del contratto. L’azienda, infatti, secondo quanto riferisce lo stesso direttore generale, non può assumere altri oneri a causa della mancata soluzione del problema a livello regionale. Ci preoccupa, in particolare, la condizione di insostenibile incertezza di pazienti che necessitano di adeguate garanzie sulla continuità del servizio”.
Lo ha detto il Presidente del Gruppo Udc alla Regione Puglia, Salvatore Negro.
“La convocazione del tavolo tecnico era stato assicurato dalla Regione Puglia con impegno diretto del Presidente Vendola alla presenza dei rappresentanti sindacali dei lavoratori già alla fine dello scorso anno – ha ricordato il capogruppo Udc – Non si possono lasciare per strada 100 lavoratori né privare di assistenza i tanti malati oncologici del Salento, già duramente provati dalla malattia. Soluzioni alternative sono possibili ed è compito della politica e delle Istituzioni fare qualsiasi sforzo in questo difficile momento per individuare il percorso da seguire”.
“Occorre ridare dignità e fiducia a questi lavoratori e alle loro famiglie – ha concluso Salvatore Negro – ma soprattutto occorre rispondere con servizi adeguati a quella domanda di sanità che si leva alta dal territorio e che trascurata aggraverebbe ulteriormente la crisi di fiducia verso la classe politica e verso l’intero sistema sanitario pugliese già carente sotto diversi profili”.

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