foto CastelluzzoLa Provincia, per un errore di fatturazione, paga per la fornitura di energia elettrica, più del dovuto. Per le verifiche del caso è stato incaricato un consulente esterno della GP Fronzoni il quale lamenta un impedimento ad accedere ai dati relativi. Lo stesso ingegner Tarantino lavora in nero per la Provincia

 

Il controllore c’è ma non può accedere ai dati sulla fornitura, o almeno così fa sapere l’ingegner Umberto Tarantino incaricato dalla GP Fronzoni.  Per sanare la posizione è necessaria la conoscenza della tariffa applicata, delle imposte, tasse, addizionali del fornitore Clean Power Energia. Lo stesso fornitore ha ammesso l’errore di fatturazione su tutte le forniture in questione ed è pronto a rettificarlo non appena ha la completezza dei dati lista firmata del dirigente servizio Risorse Finanziarie dottor Isceri. La risposta di Clean Power Energia testualmente cita: “purtroppo la Provincia di Lecce non ci ha comunicato, in sede di stipula del contratto di fornitura”.

“Una lettura cattiva e perversa di questo comportamento da parte del dottor Isceri – fa sapere Tarantino – potrebbe essere che non si voglia sollevare l’attenzione sull’operato dell’Agenzia dell’Energia, poichè in questo momento è in corso l’annullamento della sua liquidazione ed una campagna di adesioni rivolta ai Comuni leccesi”.L’Agenzia per l’Energia, la Provincia di Lecce e Clean Power Energia, infatti,  hanno costituito un pool per ottenere risparmi sui costi energetici, a cominciare dalle forniture oggetto del contenzioso in atto. Far sapere che questo pool effettuando il passaggio a Clean Power Energia, per rettificare un errore di fatturazione parziale dell’Enel ha prodotto un errore totale non è un buon viatico, certamente. Lo stesso Isceri aveva dato mandato solo per le verifiche nei confronti di Enel e non di altri fornitori.

In un successivo mandato, Tarantino ha verificato errori di fatturazione anche per gli altri fornitori, i quali sia pur disposti al rimborso, attendono la firma di Isceri. Al danno per n on poter concludere il suo lavoro, per l’ingegner Tarantini si unisce la beffa per cui la GP Fronzoni non intende regolarizzare la sua posizione contrattuale, di fatto la Provincia permette di lavorare in nero. Tarantino, in autotutela chiederà di annullare la determina per riemetterla a suo nome.

 

 

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