Foto Antonio Castelluzzo“Il degrado del canile Lovely è  un problema che il comune di Lecce si porta avanti da decenni, di sicuro non per la responsabilità dei singoli dirigenti in questo caso indagati”. Così il pm Elsa Valeria Mignone ha chiesto ed ottenuto il proscioglimento del geometra comunale Ivan Vernich

, del dirigente dell’ufficio randagismo di palazzo Carafa Fernando Bonocuore e del veterinario del canile Sergio Ventura. I primi 2 accusati di omissione di atti d’ufficio, il terzo di aver simulato il furto di medicinali e registri obbligatori nel suo ufficio.  In pratica, secondo i carabinieri del NAS, che hanno condotto le indagini, Bonocuore avrebbe omesso di adottare i provvedimenti necessari per accertare le condizioni di agibilità della struttura e per ottenere la necessaria autorizzazione sanitaria. Vernich avrebbe invece progettato le vasche di raccolta e smaltimento delle acque presso il canile, omettendo di richiedere il parere tecnico al dipartimento di prevenzione dell’Asl, come previsto dal regolamento della regione Puglia.  Ma per il gup Nicola Lariccia, che ha pronunciato la sentenza nel pomeriggio, il fatto non sussiste. Il collegio difensivo era costituito dagli avvocati Luigi e Roberto Rella, Angelo Pallara e Marilena Mazzotta.

 

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