Un’infermiera di Salice avrebbe mandato certificati medici fasulli. Intanto avrebbe prestato servizio presso due onlus, percependo somme di denaro a titolo di rimborso spese. Con l’accusa di truffa è stata rinviata a giudizio la 39enne infermiera, assunta presso l’ospedale di Campi Salentina.

Nei guai sono finiti anche i due professionisti che le avrebbero fornito i certificati fasulli: una neurologa 50enne di Novoli ed un medico di base 58enne di salice salentino. Entrambi sono accusati di falso. Il processo si aprirà il 24 maggio prossimo, dinanzi al tribunale monocratico di campi. L’udienza preliminare si è svolta davanti al gup Vincenzo Brancato.

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

diciannove − 12 =