Domenica 12 febbraio, a partire dalle 10.30, è prevista la suggestiva reintroduzione in habitat naturale di 5 rapaci diurni al Parco naturale regionale bosco e paludi di Rauccio. L’iniziativa, organizzata dal Museo di Storia naturale di Calimera, dalla Cooperativa Naturalia e dall’A.P.I. (Azienda Pubblicità Italia), è stata presentata ieri in conferenza stampa a Palazzo Carafa

alla presenza dell’assessore all’Ambiente Gianni Garrisi, del direttore del Parco naturale regionale bosco e paludi di Rauccio, Fernando Bonocuore, della responsabile delle attività didattiche Simona Potenza e di Gianluca Nocco, veterinario del Centro Recupero Fauna di Calimera. “L’ospedale degli animali selvatici” dell’Osservatorio faunistico provinciale (Museo di Calimera) accoglie ogni anno quasi 1000 esemplari appartenenti alla fauna selvatica locale o esotica. Le cause principali dei ricoveri sono ferite d’arma da fuoco, avvelenamento, traumi da impatto, ingestione di ami o plastica, enteriti, abbandoni o affidi. Il 30 gennaio si è conclusa la stagione venatoria e nello stesso giorno “L’ospedale degli animali selvatici” ha dato il via a “Liberiamoci in volo”, una serie di reintroduzioni in ambiente naturale di rapaci diurni (gheppi, poiane, falchi pellegrini) curati nei mesi scorsi per ferite d’arma da fuoco. La prima tappa di “Liberiamoci in volo” si è tenuta a S. Pancrazio Salentino con grande partecipazione della cittadinanza. La seconda tappa è quella prevista per domenica 12 febbraio, dalle 10.30 alle 12.30, nella splendida cornice del Parco naturale regionale bosco e paludi di Rauccio. La terza tappa si svolgerà a Muro leccese. Durante la manifestazione i tecnici dell’Osservatorio faunistico della provincia di Lecce, che si sono presi cura degli esemplari feriti, racconteranno le storie dei selvatici protagonisti della giornata, dando anche delle indicazioni sulle loro abitudini di vita e la loro presenza nel Salento. La cooperativa Naturalia, ente gestore del Museo di Calimera, e l’agenzia API, organizzatrice dell’evento, hanno invitato tutte le scuole del Comune di Lecce e paesi limitrofi, esortando ogni bambino a portare un disegno del loro animale selvatico preferito. Il Parco e il Museo metteranno a disposizione dei piccoli partecipanti fogli e colori per chi volesse ritrarre il proprio animale direttamente sul posto. I disegni dei bambini saranno esposti durante la manifestazione e quelli più significativi saranno pubblicati dalla rivista “Naturalia, flora, ambienti e fauna del Salento”. Tutti i piccoli partecipanti riceveranno un regalo a ricordo della giornata. Il Museo di Calimera e l’Osservatorio faunistico della provincia di Lecce saranno presenti anche con uno stand informativo sulle attività svolte dagli enti per i cittadini e per le scuole. Presso lo stand sarà possibile acquistare dei piccoli gadget la cui vendita serve a sostenere le spese d’acquisto di cibo e farmaci per gli animali ancora ricoverati.

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