Pressione fiscale e inflazione incidono negativamente sull’aumento del carburante, vero flagello per automobilisti e trasportatori di tutta Italia. Gli italiani si impegnano nella ricerca spasmodica degli sconti per il  risparmio. Le “pompe bianche”, distributori slegati alle grandi multinazionali, sono una valida alternativa

Poco conosciute ma approvate anche da federconsumatori, le pompe bianche sono distributori di benzina senza marchio, che non appartengono a nessuna catena in particolare e quindi permettono di risparmiare sul costo del carburante. Il risparmio riguarda la benzina, il diesel e la benzina verde; il guadagno per l’automobilista si può quantificare in 5-10 centesimi a litro e, considerando un consumo di 100 litri al mese, il risparmio può variare dai 72 ai 100 euro l’anno. Il fenomeno, tutto italiano, è nato in alcune piccole realtà locali, ma ormai riguarda un pò tutta la Penisola. Nella maggior parte dei casi si tratta di piccoli imprenditori che gestiscono solo uno o due impianti e sono molto attivi nel territorio.

La conduzione autonoma dell’impianto, a partire dalle liberalizzazioni del 2008,  permette lo snellimento dei costi di gestione, soprattutto perché non sono presenti i costi legati alle grandi campagne di promozione che vengono invece sostenuti dalle compagnie tradizionali. I gestori di queste strutture acquistano il carburante all’ingrosso e riescono a praticare sconti medi grazie alla mancanza di grandi oneri, viste le dimensioni ridotte che hanno quasi tutti gli indipendenti. Si parla del cosiddetto mercato extrarete. Compagnie minori come Ies, Repsol, Energia Siciliana, Beyfin, Omv e San Marco Petroli non sono incluse in quanto hanno tutte più di cinquanta distributori nella propria rete.

Le pompe bianche sono poco pubblicizzata ma, dall’esperienza di PrezziBenzina.it, il portale che “guida” gli automobilisti nel mercato dei prezzi,  nasce PompeBianche.it. Secondo alcune stime i nuovi distributori sono arrivati a 1.500-2.000, con una quota di mercato pari a circa il 7%.

Per cercare la posizione delle pompe bianche in Italia basta collegarsi a www.pompebianche.net, una cartina- localizzatore o meglio, un documento in pdf costantemente aggiornato, informa sulle posizioni dei distributori low cost. In provincia di Lecce: Basile Petroli SS 275, km 16.8, Montesano Salentino; Stefanelli – Basile Petroli via Regina Margherita, 87, Taviano; Sanapo Carburanti via Provinciale Specchia-Alessano, km 1.5, Specchia.

Per i viaggiatori, si possono trovare pompe bianche in Basilicata, Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Sardegna e Sicilia, Toscana, Trentino Alto Adige e Veneto. Mentre mancano – secondo il database – in Calabria e in Friuli Venezia Giulia.In Molise ne è stata censita solo una, a Termoli e anche in Valle d’Aosta, a Saint – Christophe.

 

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