In relazione al comunicato stampa dell’ente “Fiera del Levante” del 31 gennaio 2012, inerente il rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale, i sindacati di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil, ritengono opportune alcune precisazioni.

Il CIA, oltre ad assumere il dovere di responsabilità, innovazione e garanzia per i lavoratori, tiene dentro l’esigenza di riduzione dei costi ed il bisogno di migliorare l’occupazione. In questa direzione va la modifica dell’orario di lavoro per il personale impiegatizio, che passa da 36 a 38 ore settimanali, riconoscendo ore aggiuntive di permessi retribuiti.

Anche il previsto ricorso all’orario di lavoro multiperiodale (articolato, cioè, su periodi più lunghi), consentirà di adeguare la presenza al lavoro alle attività tipiche dell’ente Fiera.

Così come il capitolo part-time registra importanti risultati: in assoluta controtendenza con l’andamento occupazionale del momento – condividendo il principio che il rilancio della Fiera passa anche, e soprattutto, attraverso la valorizzazione delle risorse umane – incrementa di 2 mesi il contratto ai lavoratori attualmente impiegati per 8 mesi all’anno.

Le altre novità riguardano l’aumento del ticket-pasto giornaliero, il riconoscimento dei permessi retributivi per motivi familiari, l’aumento della Cassa prestiti e della quota a carico aziendale per il Fondo di previdenza dei lavoratori. Contemporaneamente si rafforza il ruolo delle organizzazioni sindacali, e diventa più significativo il premio di produttività legato al raggiungimento degli obiettivi.
Il contratto integrativo così disposto, si pone l’obiettivo di riorganizzare i servizi della Fiera del Levante, abbattendo il ricorso al lavoro temporaneo e straordinario in tutti i comparti, per puntare ad una occupazione più stabile e qualificata.

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