Entro le elezioni di maggio, la seconda linea del filobus verrà attivata. Parola di Gianni Peyla. Il presidente di Sgm lo annuncia nel corso della conferenza stampa di questa mattina nella sede della società. Si prevede la primavera inoltrata.

O, meglio, giorni prima al 6 e 7 maggio. “E’ una croce che dobbiamo tenerci- dice Peyla- ed è l’ora di smetterla di prendere a tiro il filobus solo perché siamo in campagna elettorale. Bisognava assolutamente far partire la prima linea, altrimenti avremmo dovuto restituire 13milioni di euro al Ministero. Ora pronti con la seconda”. Intanto, in questi primi 43 giorni di esercizio, secondo i dati di Sgm, ogni giorno il filobus registra tra i 1000 e i 1300 passeggeri, con una media di trenta persone per ogni corsa. “Lo usano anche professionisti, ma gli utenti più affezionati rimangono anziani e studenti universitari”. Con questo trend, si arriverà a 1800 passeggeri. Ma, si sa, il progetto è sostenibile se raggiunge la soglia dei 13mila al giorno. Per questo Peyla vuole attivare subito l’altra corsa sulla circonvallazione. Soprattutto, vuole riqualificare subito i parcheggi di interscambio e pedonalizzare il centro. I progetti su Foro Boario e Carlo Pranzo sono già nel cassetto, mentre per l’ex Enel i tempi ancora non sono definiti. E di certo si rimanda, almeno per questo, a dopo le elezioni.

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