Foto Antonio CastelluzzoQuesta mattina il sindaco di Lecce, Paolo Perrone, ha incontrato  a Bari, nella sede di Acquedotto Pugliese, il Direttore Generale di Acquedotto Pugliese, Massimiliano Bianco, e avanzato la sua proposta: “Ho proposto al Direttore Bianco di concedere agli inquilini morosi dello IACP

la possibilità di pagare le somme dovute in dodici mesi. Oggi Acquedotto è disposto a concederne soltanto sei, proposta a cui allo stato attuale hanno aderito una novantina di famiglie. Questa mia richiesta, alla luce della difficile situazione economica delle circa tremila famiglie debitrici. La dilazione a un anno consentirebbe loro di far fronte alle somme dovute con più serenità d’animo, rassicurate dall’impegno di AQP a non tagliare l’acqua. L’obiettivo è evitare loro un disagio indescrivibile, oltre che il rischio di problematiche di natura igienico-sanitaria. Gli inquilini dello IACP che avrebbero dovuto saldare immediatamente il debito, praticamente, avrebbero un anno di tempo per affrontarlo economicamente. Dodici mesi a disposizione per pagare, secondo quanto da me richiesto, avrebbero anche gli inquilini che hanno aderito alla precedente transazione.
Nel contempo, ho chiesto che sia messo a disposizione di tutti un congruo tempo per poter aderire alla nuova intesa, senza correre il rischio di vedersi sospesa la fornitura idrica.

Da parte sua, il Direttore Bianco si è riservato di approfondire la mia proposta con i tecnici di Acquedotto Pugliese e di darmi una risposta entro 48 ore.

Come ho già avuto modo di dire, anche in qualità di Presidente dell’Autorità Idrica Pugliese, oltre che di sindaco, sono in prima linea e in costante contatto con le parti in causa (AQP, amministratori delle autogestioni, sindacati) per trovare la migliore soluzione per tutti.
Adesso non ci resta che attendere le decisioni di AQP”.

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