Foto Antonio CastelluzzoNon luogo a procedere. Si è chiusa così la vicenda nata dal terribile incidente che si verificò la sera del 5 dicembre 2008 quando, nel corso dei festeggiamenti per la “Notte Bianca” a Lecce, un albero cadde in via Adua, travolgendo Sabrina Bozzi Colonna, 22enne leccese, e Massimo Scardia

, 34enne di Squinzano. Fu scongiurata la tragedia, ma la ragazza, in seguito all’incidente, perse l’uso delle gambe.

L’assicurazione dell’Università del Salento ha deciso di risarcire, in sede civile, i danni recati ai due giovani. Dopo che l’accordo è stato raggiunto, entrambi hanno rimesso la querela.

Manca quindi il presupposto per procedere in sede penale.

Indagati, con l’accusa di lesioni colpose, erano il dirigente responsabile del settore lavori pubblici del Comune di Lecce, Claudia Branca, 46enne leccese, il responsabile della struttura “Verde di Ateneo” Gaetano Carrozzo, 49anni di Salice Salentino, ed Antonio Pati, 52enne di Lequile, funzionario dell’ufficio “Verde pubblico”.