La Fiom Cgil Lecce interviene in merito all’infortunio avvenuto lo scorso 22 febbraio, alle ore 15.30, ai danni di Enzo De Santis, dipendente SIRTI, precipitato al suolo da un palo della Telecom sul quale stava intervenendo.

Il lavoratore, trasportato immediatamente all’ospedale “V. Fazzi” di Lecce, al quale è stato diagnosticato un trauma cranico e varie lacerazioni, fortunatamente risulta fuori pericolo.

Un incidente che, però, avrebbe potuto avere delle conseguenze molto più gravi – sottolineano dalla FIOM Cgil della provincia di Lecce – e che testimonia i pesanti carichi di lavoro ai quali sono sottoposti i lavoratori SIRTI.

Per questo la FIOM chiede alla direzione aziendale una verifica della correttezza delle attrezzature di sicurezza in dotazione e la corretta procedura di interventi di questo tipo (auto-cestelli) poiché avveniva in condizioni meteorologiche di pioggia.

Occorre, inoltre, che i carichi di lavoro siano tali da non pregiudicare per nessuno la sicurezza sul lavoro.

Inoltre si fa notare che gli allacciamenti di sostegno delle linee telefoniche nel Salento sono i più vecchi e obsoleti, in Italia e in Europa, in quanto risultano ancora su pali di legno impiantati nel terreno e soggetti a costante deterioramento: strutture che mettono in pericolo i lavoratori che svolgono interventi di manutenzione.

La mancanza di investimenti da parte di Telecom in questa direzione lasciano il Salento in una situazione di abbandono, pur essendo questi investimenti necessari per migliorare la sicurezza e creare nuovi posti di lavoro.
Sul fronte aziendale, i lavoratori, in un’assemblea spontanea, hanno deciso il blocco degli straordinari e delle flessibilità lavorative.

CONDIVIDI