Foto Antonio CastelluzzoAvviso di fine indagini per un amministratore condominiale di Bologna accusato di appropriazione indebita nei confronti dei residenti di alcuni stabili che amministrava tra Bologna e provincia.

In particolare, il pm Antonella Scandellari contesta all’uomo (un leccese di 50 anni, residente a Bologna) di essersi appropriato indebitamente di oltre 161 mila euro complessivamente, l’equivalente delle somme destinate a spese e bollette condominiali per quattro stabili di Bologna e uno di Lippo di Calderara. Per un altro condominio, in via Carrati a Bologna, il ‘bucò ammonterebbe a poco più di 7.000 euro. I reati contestati risalgono al periodo compreso tra il 2007 e il 2009. L’indagato, che non fa più l’amministratore condominiale ed è difeso dall’avvocato Gabriele Bordoni, ha chiesto di essere sentito e l’interrogatorio è previsto il 28 febbraio.

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